Il giornale di Bavari e dei Bavaresi
Thursday September 20th 2018
Blog on-line del supplemento ad AcliGenova "Il Dragobuono" magazine di attualità, politica, cultura, spiritualità edito dal Circolo A.C.L.I SanGiorgio di Bavari. Associazione laicale cristiana di promozione sociale (L.383/07-12-2000) fondata in Bavari come Società Operaia Cattolica di mutuo soccorso il 4 maggio 1913 Direzione,redazione,amministrazione: Via Benito Merlanti,3 - 16133 Genova-Bavari Recapiti telefonici:0103450785 - 0103450496 email: redazione@aclibavari.org C.F. 80101310102

Insieme si può

Nel momento in cui, per unanime volontà del Consiglio Direttivo, riassumo le funzioni di Presi­dente del Circolo A.C.L.I. “S. Giorgio” di Bavari, desidero in primissimo luogo ringraziare i soci che hanno espresso la loro fiducia nei miei confronti e tutti i dirigenti del Circolo, vecchi e nuovi, che mi hanno affiancato e che mi affiancheranno nel proseguo di questa avventura. Anzi, di questa storia, perché quella del Circolo è ormai una biografia di tutto rispetto di cui andare orgo­gliosi.

Secondo un detto popolare, l’unione fa la forza. È una massima comune eppure non banale. Guar­dando al passato, dobbiamo riconoscere che, se siamo riusciti a ottenere quei risultati positivi che l’Assemblea dei soci ha certificato, ciò è stato possibile grazie al lavoro di squadra svolto negli anni trascorsi; e non mi riferisco qui soltanto agli ultimi due di mia presidenza. L’ho affermato altre volte, e lo riaffermo in questa occasione: i sei anni nel corso dei quali il timone di comando è stato nelle mani dell’amico Salvatore Russo, ora meritatamente insignito della vicepresidenza del Cir­colo, restano un periodo assolutamente decisivo nella storia recente della nostra associazione. Gliene voglio dare atto e merito, sicura di interpretare il giudizio di tutti.

In questo principio di 2010, proprio per influsso di quell’aria di rinnovamento respirata in conco­mitanza con l’Assemblea elettiva, abbiamo avuto modo di verificare che il Circolo è un’entità viva, un soggetto sociale inserito a pieno titolo all’interno della società civile di Bavari. Nume­rosi sono stati i soci convenuti a votare di persona per l’elezione degli organi direttivi; significativo è stato altresì il numero delle candidature presentate: tra i candidati al Consiglio e ai neocostituiti Collegi dei Probiviri e dei Revisori dei Conti, la fase “congressuale” del Circolo ha coinvolto diret­tamente oltre venti soci, un ottavo del totale. Un segno di vitalità che ci carica di una responsabilità ulteriore: quella, cioè, di operare sempre e comunque in direzione di una crescita del coinvolgi­mento dei cittadini, perché, evidentemente, la “base” avverte il bisogno di forme associative aperte, inclusive, plurali.

Il nuovo Consiglio Direttivo, che ho l’onore di presiedere anche per il biennio 2010-2011, ha da su­bito voluto strutturarsi in modo tale da favorire la massima partecipazione da parte di ogni socio: nelle Commissioni operative – i nostri “assessorati”, per così dire – i consiglieri si troveranno af­fiancati da un buon numero di soci effettivi resisi generosamente disponibili alla collaborazione. Tutti dobbiamo infatti sentirci corresponsabili del positivo andamento dell’associazione che, non serve ripeterlo ma lo faccio ugualmente, non è affare che competa al solo Consiglio, bensì un com­pito appassionante ed esigente che richiede il contributo attivo di ciascun associato che voglia es­sere qualcosa di più di un semplice fruitore di spazi e di servizi munito di una tessera nel portafogli o nel taschino.

Ci attendono due anni molto intensi. Viviamoli con entusiasmo e con quell’ottimismo della volontà che permette di affrontare ogni situazione con serenità e determinazione. Io vi garantisco che, per parte mia, non lesinerò energie, perché credo con forza nella bontà del nostro impegno so­ciale e sono convinta che i valori fondamentali del Circolo – democrazia, socialità, solidarietà, umanesimo cristiano possano e debbano essere i cardini sui quali far ruotare la porta d’ingresso della nostra comunità, sia civile, sia ecclesiale. E mi piacerebbe che la parola d’ordine di tutti noi aclisti bavaresi fosse questa, semplice, comunicativa e insieme densa di contenuti: INSIEME SI PUÒ.

A tutti voi il mio più cordiale e benaugurale saluto.



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