Il giornale di Bavari e dei Bavaresi
Thursday November 15th 2018
Blog on-line del supplemento ad AcliGenova "Il Dragobuono" magazine di attualità, politica, cultura, spiritualità edito dal Circolo A.C.L.I SanGiorgio di Bavari. Associazione laicale cristiana di promozione sociale (L.383/07-12-2000) fondata in Bavari come Società Operaia Cattolica di mutuo soccorso il 4 maggio 1913 Direzione,redazione,amministrazione: Via Benito Merlanti,3 - 16133 Genova-Bavari Recapiti telefonici:0103450785 - 0103450496 email: redazione@aclibavari.org C.F. 80101310102

Non c’è pace per la “Gioiosa”

Scuola di Bavari: il punto sulla situazione e le ultime novità

Non c’è pace per la nostra scuola: dopo che lo scorso anno abbiamo ottenuto la formazione della classe prima in deroga alla legge Gelmini, dopo che era stato deciso che negli ex locali della Croce Azzurra sarebbe stato creato uno spazio per bambini in età prescolare, adesso dobbiamo occuparci di nuovo di situazioni simili.

Abbiamo infatti un numero teoricamente insufficiente (solo 12, contro un minimo di 15) per formare la classe prima. Inoltre, in base alla progressione dei tagli effettuati dall’ultima riforma, anche le ore d’insegnamento si vanno riducendo, costringendo la Direzione Didattica di Borgoratti a diminuire il numero delle giornate di lezione fino alle 16.15.

Queste sono le problematiche che stanno già affrontando i rappresentanti dei genitori di Bavari eletti il 7/8 novembre nel Consiglio di Circolo Didattico: Vittorio Gambardella, presidente uscente e riconfermato tale, Vito Ladisa (vicepresidente) e Anna Vagliera, per i bambini della scuola dell’infanzia. Ci sono inoltre, a rappresentare il personale scolastico, l’inossidabile Cristina Pepe, più che una bidella una seconda mamma, la maestra della primaria Stella Orecchia e quella dell’infanzia Marilena Petagna.

Ai primi di novembre è stata fatta un’assemblea dei genitori, molto partecipata, nei locali messi a disposizione dal Circolo Acli di Bavari, dove sono state presentate le novità: dal prossimo anno scolastico 2011/2012, infatti, sono previste meno ore di insegnamento per le classi senza tempo pieno, e meno personale ausiliario, che comporterà una diversa riorganizzazione degli ingressi a scuola, per non far mancare alcuni momenti di sorveglianza dei bambini da parte dei bidelli e/o insegnanti.

Visti inoltre i vincoli imposti al numero minimo di formazione delle classi dalla Legge 133/08 (c.d. Legge Gelmini) e considerati i rischi che abbiamo di non poter formare la classe prima, unanime è stata la condanna e l’amarezza da parte dei genitori – e dei loro rappresentanti presso le istituzioni scolastiche –. Non c’è però rassegnazione: se unanimi sono stati i commenti di condanna di questa riforma che ridimensiona drasticamente i “diritti acquisiti e conquistati” nel tempo, si stanno però organizzando tutte le iniziative del caso che possano supportare la causa di un migliore e completo servizio scolastico a Bavari (come c’è sempre stato), memori anche dei successi e delle difficoltà degli ultimi due anni, quando abbiamo corso gli stessi rischi di non avere la prima perché c’erano solo 14 iscritti. In quell’occasione, come ricorderete, tutto il paese ed il circondario con le Associazioni e le Istituzioni, e anche i politici che sono in qualche modo legati alla nostra realtà, si sono adoperati affinché Bavari ed i suoi bambini ed abitanti non fossero penalizzati nel servizio scolastico: ci si muoverà a breve nella stessa direzione.

Allora è stato un successo, la coesione ed il senso di appartenenza ad una comunità preziosa e positivamente singolare hanno permesso di continuare ad avere la scuola al completo, ed anche a far investire il Comune di Genova sulla struttura “nido” in via Casale. In verità, questi lavori hanno avuto una battuta d’arresto nell’estate, a causa di “problemi tecnici” (amianto nelle pareti prefabbricate), risolti con lo stanziamento di ulteriori fondi e intervento di bonifica da parte di ditte specializzate. Va detto, per rassicurare tutti, che la struttura – dove i nostri bambini fanno regolarmente lezione – non è fuorilegge, in quanto la bonifica si rende necessaria solo nel caso di lavori sulle strutture: negli anni, infatti, vari sopralluoghi del personale comunale hanno misurato e certificato parametri assolutamente nella norma.

Per quanto riguarda il numero degli alunni che in futuro si iscriveranno a Bavari, le notizie “ufficiali” sono impietose: fino al 2014 il numero dei residenti iscrivibili non saranno mai più di dodici. Bisogna comunque dire che, data la posizione di Bavari (crocevia tra Valbisagno e Vallesturla), molti bambini vengono qui iscritti per comodità – succede già attualmente – e quindi di anno in anno bisogna sempre aspettare i dati definitivi di metà gennaio. Per la classe prima del prossimo anno, che conta attualmente 12 iscritti, il Consiglio di Circolo ha già deliberato all’unanimità l’appoggio alle richieste del Dirigente Scolastico prof. Gino Facen presso tutte le istituzioni interessate affinché la classe si possa formare in deroga alla legge, come già avvenuto nel recente passato.

VITTORIO GAMBARDELLA – Rappresentante dei Genitori

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