Il giornale di Bavari e dei Bavaresi
Tuesday September 18th 2018
Blog on-line del supplemento ad AcliGenova "Il Dragobuono" magazine di attualità, politica, cultura, spiritualità edito dal Circolo A.C.L.I SanGiorgio di Bavari. Associazione laicale cristiana di promozione sociale (L.383/07-12-2000) fondata in Bavari come Società Operaia Cattolica di mutuo soccorso il 4 maggio 1913 Direzione,redazione,amministrazione: Via Benito Merlanti,3 - 16133 Genova-Bavari Recapiti telefonici:0103450785 - 0103450496 email: redazione@aclibavari.org C.F. 80101310102

«Il mondo che vorrei»: sognando a occhi aperti con i bambini di Bavari

Mamme-renne scatenate sulle note di Waka Waka

Altissima partecipazione per la “Festa di Natale 2010″: esibizioni dei bambini, sorprese degli adulti, ricordi nostalgici e regali per tutti. Ottimo risultato della raccolta fondi di solidarietà.

Se avessimo il gusto un po’ superbo dell’autocitazione, dovremmo titolare, come sul vecchio “Pette­golezzo Montelunghino” di diciotto anni fa, “Grande successo della Festa di Natale. Il grande cuore di Bavari sale sul palco”. Perché quest’anno, auspice un’organizzazione semplice ma ben coordinata da parte dei promotori, Circolo A.C.L.I. San Giorgio e Genoa Club Bavari, il risultato finale è stato per un verso assai gradevole, e per un altro verso – quello squisitamente solidaristico – molto produttivo.

I Quattro Quarti: Giorgia, Paolo, Laura ed Elisa

La serata del 18 dicembre – preparata con cura nel corso di circa un mese di prove – ha visto come grandi protagonisti i bambini di Bavari e dei dintorni, da quelli in più tenera età sino agli adolescenti del Tae Soo Do Club di Luca Gelati. Un grande lavoro è stato svolto dalla maestra di danza Chiara Rossi, che ha preparato con passione diverse coreografie, molto apprezzate dal foltissimo pubblico presente nella Sala Polivalente “Filippo Malaponte”. Non potevano mancare i “Quattro Quarti”: Giorgia, Elisa, Laura e Paolo, sempre presenti con il loro talento vocale quando il paese vive qualche importante momento comunitario. Un cordiale saluto è stato rivolto a organizzatori e spettatori dal par­roco di Bavari, padre Riccardo Saccomanno, accompagnato dal viceparroco padre Carlo Morelli.

Le più piccole ballerine della serata, con la maestra Chiara Rossi

Il tutto ha avuto inizio, attorno alle 21.15, quando il buio è caduto in sala e il nuovissimo maxischermo 6×4 ha cominciato a mostrare immagini natalizie sulle note di “Hallelujah” di Leonard Cohen, per passare poi a proiettare i tanti disegni eseguiti dai bambini di Bavari sullo stimolante tema: “Il mondo che vorrei”: desiderio, sogno e augurio di un mondo variopinto, pacifico, popolato di uomini liberi e uguali fra loro.

Dopo l’exploit materno dello scorso anno, quest’anno la sorpresa della serata è stata rappresentata dai papà bavaresi: una decina di loro, infatti, si sono esibiti prima nel canto corale di “Happy Chri­stmas – War is over” di John Lennon, seguito poi dall’indiavolata interpretazione del brano “The Blues Brothers – Sweet home Chicago”. Le mamme (in molti casi rispettive consorti) non sono tuttavia rima­ste con le mani in mano, proponendo a loro volta una divertente e originale rilettura (“This time for Bavari“) del tormentone estivo “Waka Waka”, leitmotiv dei Mondiali di calcio sudafricani 2010.

I papà-blues brothers e l'entusiasmo dei piccoli fans

Il gruppo dei bambini mentre canta il suo "Buon Natale" a tutti i presenti

La dolce ma incalzante melodia di “Buon Natale”, canzone scritta da Enzo Iacchetti, coralmente intonata dall’intero “cast” di bambini e ragazzi, è stata il biglietto d’auguri che i mattatori del palcoscenico hanno indirizzato ai tanti genitori, nonni, zii, parenti e amici seduti (o assiepati) in sala.

Il momento dell'ovazione per alcune piccole ballerine bavaresi

Molto commovente, almeno per i non pochi testimoni dell’epoca che si trovavano fra il pubblico o dietro le quinte, l’amarcord de­dicato al Gruppo Genitori & Ragazzi di Bavari e al compianto dottor Luigi Raschi: un omaggio filmato realizzato da alcuni “giovani adulti” dello staff, ex bambini e ragazzi del Gruppo G. & R. Una carrellata di fotografie, proiettate su maxischermo e scandite dalle parole di una fila­strocca in rima declamata da nonna Tina, inframmezzata dai punti salienti del discorso con il quale il dott. Raschi si accomiatò pubblicamente dal servizio al momento di andare in pensione, nella prima­vera del 1997.

Babbo Natale ancora una volta a Bavari

Il suono argentino di tante campanelle introduceva infine l’arrivo di Babbo Natale, che, sistematosi sul palco, consegnava un dono a tutti i bambini presenti: un gradito anticipo delle consegne che il buon vecchio con la barba candida effettuerà nel corso della magica notte del 24 dicembre. Poco dopo la mezzanotte, Babbo Natale concludeva il suo compito, lasciando spazio al rinfresco fi­nale e al concomitante scambio di auguri.

La sala "F. Malaponte" letteralmente invasa dal pubblico

La raccolta fondi per l’acquisto di regali da destinare agli ospiti dell’Istituto Pediatrico “Gaslini” (comprensiva di una generosa oblazione elargita dal Genoa Club) ha fruttato quest’anno oltre mille euro. Nella giornata di domenica 19 dicembre un gruppo di volontari del Circolo A.C.L.I. ha provveduto all’acquisto di giocat­toli e oggetti utili (tra cui tre termoconvettori), che nel pomeriggio sono stati consegnati ai piccoli de­genti e al personale del reparto di Neurochirurgia.

Servizio fotografico di RICCARDO PARODI



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