Il giornale di Bavari e dei Bavaresi
Thursday November 15th 2018
Blog on-line del supplemento ad AcliGenova "Il Dragobuono" magazine di attualità, politica, cultura, spiritualità edito dal Circolo A.C.L.I SanGiorgio di Bavari. Associazione laicale cristiana di promozione sociale (L.383/07-12-2000) fondata in Bavari come Società Operaia Cattolica di mutuo soccorso il 4 maggio 1913 Direzione,redazione,amministrazione: Via Benito Merlanti,3 - 16133 Genova-Bavari Recapiti telefonici:0103450785 - 0103450496 email: redazione@aclibavari.org C.F. 80101310102

L’85 è salvo. Il 478 un po’ meno.

LE ULTIME SUL PIANO DI REVISIONE ELABORATO DA AMT.

L’opposizione di cittadini e istituzioni locali scongiura la soppressione della linea Bavari-Bri­gnole. Sparisce invece il 478, da giugno lo sostituirà il 470 (Bavari-Struppa), tagliando fuori via Montelungo. La proposta di un capolinea nella piccola frazione bavarese.

La paventata soppressione della linea bus 85, data per certa nel dicembre 2010, è stata scongiurata. Con una raccolta di firme effettuata nello scorso gennaio, circa 250 sottoscrittori (in appena due settimane) hanno espresso civilmente il loro “no” a una controriforma del trasporto pubblico che aveva ormai messo a preven­tivo l’eliminazione del collegamento diretto Bavari – Brignole, attraverso S. Martino e Corso Gastaldi, in fa­vore di un’estensione delle corse della linea 584 (Bavari – Sturla) all’intera giornata (l’85 funziona solo nelle ore di punta, la mattina, all’ora di pranzo e nel tardo pomeriggio).

Preoccupazione per il destino della linea 478

Questa drastica revisione del servizio avrebbe obbligato gli utenti diretti in centro a scendere a Borgoratti o in via Timavo, congestionando peraltro il carico già cospicuo di altri mezzi come il 44 o il 17; in fase di rientro, il problema si sarebbe ulteriormente aggravato dal fatto che la linea 584 non possiede ovviamente le frequenze ravvicinate delle linee maggiori. L’opposizione dei cittadini, alla quale si è aggiunta quella del Municipio IX Levante (con maggioranza e opposizione per una volta unite nel comune intento), è così riu­scita a condizionare positivamente le scelte di AMT e di Palazzo Tursi.

Ma se l’85 è salvo, la stessa cosa purtroppo non si può dire della linea 478 (S. Eusebio – Bavari – Doria – Molassana). In una logica di massiccia ottimizzazione (tradotto: di cinghia sempre più stretta), dal prossimo mese di giugno il 478 sarà accorpato con il 479 (S. Martino di Struppa – Doria – Molassana) assumendo la denominazione di 470 e subendo una sostanziale modifica di percorso: dovrebbe infatti congiungere Bavari con S. Martino di Struppa, transitando per Fontanegli. Ciò comporterebbe l’eliminazione del servizio bus sull’intera via Montelungo (che collega Bavari a S. Eusebio), a cui AMT ovvierebbe con l’introduzione di un servizio integrativo, circa il quale, al momento, non si hanno notizie precise e circostanziate. Una “pezza” che, ben lungi dal ridurre il disagio, creerebbe una situazione di seria difficoltà specialmente per l’utenza più avanti negli anni, che per recarsi in quartieri limitrofi come Struppa e Molassana (sedi di servizi, presidi pubblici, attività commerciali, centri sanitari) sarebbe costretta a utilizzare ben tre mezzi diversi, con il gap aggiuntivo dei tempi di attesa sulle fermate.

Esponenti della locale società civile hanno già avanzato ad AMT (e al Comune di Genova per la parte di sua competenza) la proposta di fissare il capolinea della nuova linea 470 non in Piazza San Giorgio di Bavari, bensì in località Montelungo: o in prossimità della salita che porta all’azienda avicola “Antiga” o, meglio an­cora, all’imbocco di via Monterosato, in corrispondenza di slarghi che garantiscono la possibilità di manovra e d’inversione di marcia degli automezzi. Lo spostamento sarebbe minimo e in ogni caso inferiore al chilometro. Tale proposta risulta attualmente al vaglio.

ALESSANDRO MANGINI

Lascia un messaggio

Tu devi essere loggato Inserire un commento.



Better Tag Cloud