Il giornale di Bavari e dei Bavaresi
Sunday September 23rd 2018
Blog on-line del supplemento ad AcliGenova "Il Dragobuono" magazine di attualità, politica, cultura, spiritualità edito dal Circolo A.C.L.I SanGiorgio di Bavari. Associazione laicale cristiana di promozione sociale (L.383/07-12-2000) fondata in Bavari come Società Operaia Cattolica di mutuo soccorso il 4 maggio 1913 Direzione,redazione,amministrazione: Via Benito Merlanti,3 - 16133 Genova-Bavari Recapiti telefonici:0103450785 - 0103450496 email: redazione@aclibavari.org C.F. 80101310102

Verso il nuovo Piano Urbanistico Comunale (P.U.C.)

Giro di vite del Comune di Genova che riduce drasticamente gli indici urbanistici nella zona di Bavari limitando fortemente la possibilità di nuove costruzioni.

L’Urban Lab del Comune di Genova, in collaborazione con altri settori dell’amministrazione, ha concluso la progettazione del progetto preliminare del nuovo PUC (Piano Urbanistico Comunale). La redazione del nuovo PUC si è avvalsa inizialmente del supporto prima dell’architetto Renzo Piano, poi di quello dell’architetto Richard Burdett; il progetto preliminare del PUC, consegnato formalmente alla sindaco Marta Vincenzi lunedì 13 dicembre 2010, dovrà essere poi proposto per l’adozione al Consiglio Comunale. Resterà quindi in vigore per l’intero decennio successivo.

Iniziato con le audizioni in commissione consiliare, nel corso della discussione della deliberazione delle “Linee Strategiche“, e proseguito con gli incontri per la stesura condivisa del Documento degli Obiettivi, il percorso di comunicazione del Piano Urbanistico Comunale continua con la presentazione del progetto preliminare alle commissioni consiliari, alla giunta tematica, ai rappresentanti dei Municipi e ai soggetti portatori di interesse. La Sindaco Marta Vincenzi insieme ai tecnici che hanno redatto il progetto, continuano così il confronto sul PUC, prima della presentazione definitiva in Consiglio Comunale per l’adozione definitiva dello stesso.

 

Le zone di Sella e di Bavari interessate dalle variazioni del nuovo P.U.C. (clicca sopra l'immagine per ingrandire)

L’entrata in vigore del nuovo PUC è prevista per la seconda metà del 2011. Analizzando il progetto preliminare (quello che per l’appunto si trasformerà presto nel nuovo PUC) si possono notare delle variazioni importanti nella zona di Bavari. Molte zone del paese erano prima classificate come sottozone BE (categoria che identifica gli “insediamenti residenziali di transizione tra il tessuto urbano e la zona agricola destinati a completamento”); queste sono facilmente riscontrabili sul territorio, in quanto sono state interessate, negli ultimi anni, dalle attività edilizie che hanno portato alla nascita di nuove abitazioni o all’ampliamento di strutture esistenti, grazie agli indici urbanistici che questa sottozona assegna ai terreni.

Nel nuovo PUC tali zone scompaiono e vengono trasformate tutte in sottozone EE, come era già la quasi totalità del restante territorio di Bavari. Tale sottozona identifica una “zona agricola storicamente strutturata, prevalentemente omogenea, caratterizzata da insediamenti rurali, terreni agrari, fasce terrazzate e relativi percorsi”. Le zone interessate da questo cambiamento sono collocate a Sella (a monte e a valle di via alla Chiesa San Giorgio) e a Bavari in tre aree collocate a valle di via Bolano fino a via Sottorocca.

 

Oltre ad una drastica riduzione degli indici urbanistici (I.U.I. massimo: 0,15 mq/mq → I.U.I. massimo: 0,03mq/mq) rispetto alla precedente zonizzazione, il nuovo regolamento prevede la possibilità di costruire ex novo solo “edifici [..] destinati ad agricoltura e allevamento, sulla base di un piano aziendale che ne assicuri l’uso effettivo e con vincolo di destinazione d’uso per un periodo non inferiore a 10 anni mediante apposito atto registrato e trascritto alla Conservatoria dei RR.II., con esclusione della residenza e delle attività agrituristiche”.

Il Comune porta quindi avanti la linea conservativa del nostro territorio limitando ulteriormente le nuove costruzioni nella nostra zona, linea iniziata dall’on. P.E. Taviani nei primi anni della Repubblica con l’introduzione del vincolo paesaggistico sull’intera area, il provvedimento che ha “salvato” Bavari dal boom edilizio verificatosi a Genova negli anni ’50-’60-’70.

Infine, la Regione Liguria ha recentemente modificato la zonizzazione sismica a Genova riducendola in molti quartieri della città: Bavari è rimasta in zona 3. Questo vincolo aggiuntivo a livello tecnico non è influente, in quanto oramai sono le reali coordinate del sito interessato da un intervento a determinare le prestazioni di resistenza richieste; a cambiare sono invece le procedure burocratiche, decisamente più gravose per la zona 3 e che entrano in gioco anche in molti casi di ristrutturazione.

LORENZO PERINOT

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