Il giornale di Bavari e dei Bavaresi
Thursday November 15th 2018
Blog on-line del supplemento ad AcliGenova "Il Dragobuono" magazine di attualità, politica, cultura, spiritualità edito dal Circolo A.C.L.I SanGiorgio di Bavari. Associazione laicale cristiana di promozione sociale (L.383/07-12-2000) fondata in Bavari come Società Operaia Cattolica di mutuo soccorso il 4 maggio 1913 Direzione,redazione,amministrazione: Via Benito Merlanti,3 - 16133 Genova-Bavari Recapiti telefonici:0103450785 - 0103450496 email: redazione@aclibavari.org C.F. 80101310102

Il «niet» di Pissarello manda in pensione il 478

Dal 13 giugno solo un servizio integrativo per via Montelungo. Il 470 effettuerà il tragitto Bavari-Fontanegli-Doria-S. Martino di Struppa. Infruttuosa l’opposizione dei cittadini.

Il braccio di ferro tra utenti e AMT per il mantenimento della linea bus 478 (S.Eusebio-Molassana) si è concluso con la facile vittoria dell’Azienda del trasporto pubblico genovese. A nulla sono valsi gli incontri pubblici, il sostegno (ancorché tardivo) del Municipio IV Valbisagno, le cinquecento firme raccolte fra i cittadini e le due controproposte presentate al tavolo delle trattative (linea immutata con taglio di dieci corse giornaliere o 470 con partenza da S. Eusebio anziché da Bavari): l’ultimo “celere” targato 478 porterà a termine il suo tragitto la sera di sabato 11 giugno; da lunedì 13, infatti, scatterà il nuovo orario estivo e avverrà la sua sostituzione («in via sperimentale», asseriscono i dirigenti AMT) con il 470, che effettuerà il servizio sul percorso Piazza S. Giorgio di Bavari – Fontanegli – Ponte Solimano – Doria – Via Trossarelli – S. Martino di Struppa. Per inciso, insieme al 478 si congeda dall’albo delle linee AMT anche il bus 479.

Su via Montelungo – la tratta Bavari – S. Eusebio, comprendente, oltre il borgo omonimo, anche quelli di Serrato e Serino –, il cui peccato mortale è la bassa densità di popolazione, transiterà la linea integrativa I15: un mezzo della capienza di otto posti a sedere, con una frequenza oraria sensibilmente ridimensionata rispetto a quella del “fu” 478: circa 40 minuti di intervallo tra una corsa e l’altra, contro i 25 precedenti; e un ultimo transito al momento fissato alle 19.30. Pertanto, l’utente che da una delle frazioni citate sarà diretto al quartiere di Molassana, dovrà usufruire dell’I15 fino in piazza a Bavari; lì salire sul 470 (la cui frequenza sarà di una corsa ogni 20 minuti, come il 479), scendere quindi alla Doria e attendere il passaggio del primo 13 o 14 proveniente da Prato. Non potendo più, tra l’altro, beneficiare della tariffa agevolata prima adottata per le linee collinari.

Paolo Pissarello, Vice Sindaco di Genova

La contrarietà del Comune di Genova, rappresentato dal Vice Sindaco Paolo Pissarello, a qualsiasi soluzione alternativa è stata totale. Alla delegazione che il 7 giugno lo ha incontrato a Palazzo Tursi (formata dal Presidente del Municipio IV Valbisagno Agostino Gianelli, dal Vice Presidente Sergio Pagnoni, dal Consigliere Provinciale Claudio Villa, nonché da alcuni cittadini delle zone interessate dal taglio), Pissarello, affiancato dall’ing. Francesco Pellegrino, Responsabile Progetti e Contratti di Servizio dell’Azienda, ha replicato che la situazione economica di AMT non consente trattamenti di favore per nessuno e che, in realtà, il varo del nuovo piano non solo ottimizzerà le risorse a disposizione, ma avrà un minimo impatto sull’utenza di riferimento, poiché il bisogno di mobilità verrà ugualmente soddisfatto in modo del tutto adeguato.

L’Amministrazione Comunale e AMT hanno contestualmente assunto l’impegno di prendere parte a una nuova assemblea pubblica, da tenersi a Bavari attorno alla metà di luglio, al fine di sottoporre a verifica l’andamento del primo mese di nuovo assetto del trasporto pubblico e, nella fattispecie, proprio della linea 470.

ALESSANDRO MANGINI

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