Il giornale di Bavari e dei Bavaresi
Tuesday July 17th 2018
Blog on-line del supplemento ad AcliGenova "Il Dragobuono" magazine di attualità, politica, cultura, spiritualità edito dal Circolo A.C.L.I SanGiorgio di Bavari. Associazione laicale cristiana di promozione sociale (L.383/07-12-2000) fondata in Bavari come Società Operaia Cattolica di mutuo soccorso il 4 maggio 1913 Direzione,redazione,amministrazione: Via Benito Merlanti,3 - 16133 Genova-Bavari Recapiti telefonici:0103450785 - 0103450496 email: redazione@aclibavari.org C.F. 80101310102

VIVERE INSIEME IL NOSTRO TERRITORIO / classi quarta & quinta

INTERVISTA IMMAGINARIA DEI BAMBINI DELLE CLASSI 4° E 5°

AL  GRANDE ALBERO DAVANTI ALLA CHIESA

 

Il "grande albero" della piazza visto dagli alunni di IV e V elementare

“Ciao, caro albero! Passiamo tutti i giorni davanti a te per andare a scuola e così ci è venuta l’idea di farti un’intervista. Infatti  nella tua posizione chissà quante cose avrai visto e poi….chissà da quanto tempo…!”

 

“Va bene , fate pure, chiedete quello che volete, ma l’età… e quella no, non ve la dico….perché davvero i miei anni sono tanti… si contano a centinaia e perfino io ho un po’ perso il conto!”

OK! Allora incominciamo. Cosa pensi di noi quando ci vedi andare  a scuola? E quando usciamo?

Penso che sia un momento molto bello, perché mi sembra che  si risvegli l’ambiente e  per voi inizia un nuovo giorno di amicizia e di sapere. Riempite la piazzetta di allegria  e la trasmettete anche a me , mi fate compagnia: mi piace tanto stare con i bambini, sono spesso solo  io ! Le raccomandazioni delle vostre mamme, in un certo senso, mi rassicurano. Quando invece vi vedo andar via  sono triste  che  non  rimaniate  ancora un po’.

Il cartellone con i disegni dei bambini dedicati al Circolo ACLI San Giorgio

Ti infastidisce il chiasso che facciamo nel giardino dell’ACLI?

Quando  vi osservo  giocare,  penso alla gioia che  provate e mi dà allegria vedere che  vi   divertite. Il rumore  mi dà un po’ fastidio, però non ci faccio tanto caso. Mi piace guardarvi soprattutto  quando giocate a calcio  e ,  se avessi dei poteri magici…verrei  anch ’io! Qualche volta siete un po’ scalmanati , alzate un po’ troppa polvere ,  ma va bene lo stesso :  sono felice, perché nel passato i bambini non  si divertivano così tanto. Sapete?  E’   come  se  mi riportaste indietro nel tempo … mi ricordo quando avevo appena 100 anni,  e giocavo con gli altri alberi del paese( a modo mio, naturalmente…). Ma vedo anche le persone adulte che   chiacchierano,   altre che giocano a bocce,  qualcuno  che  gioca a calciobalilla.

Certo non ci siamo solo noi ad andare là….c’è spesso movimento!Ti incuriosisce?  Raccontaci come vedi  le cose tu e cosa provi.

Eh sì, c’è molto movimento , anche per l’organizzazione di tante attività…io sono sempre un po’ curioso. Ho capito che nell’ ‘oratorio” le mamme organizzano tanti  lavoretti piacevoli, che qualcuno di voi impara a suonare la chitarra. Vorrei partecipare anchi ’ io ma…non  trovo  una chitarra abbastanza grande per me! Scherzo, naturalmente! Il surviving  poi è divertentissimo, appassionante e avventuroso! Peccato che non posso muovermi!!!

Quest’anno c’è stata la Corrida. Sai , alcuni di noi si sono esibiti e altri sono stati spettatori.Ti  è piaciuta l’idea? E le esibizioni?

Sì, mi è piaciuta molto! Subito non ho capito che cosa fosse: vedevo un gran via via di gente che continuava a entrare e uscire. Poi ho capito  che è stata una competizione nel canto, nel ballo, nella recitazione e  che ha divertito  bambini e adulti.Io non ho visto , ho solo sentito, ma sono sicuro che  i partecipanti  e gli spettatori sono stati bravi. E’ stata  un’ iniziativa divertente e utile. Immagino che siate contenti di aver ricevuto una bella cifretta in  dono… Il movimento mi piace,  ce  n’è   solo  uno che mi allarma.

Davvero? E qual è?

Quello che vedo quando le ambulanze della Croce Azzurra escono con le sirene , perché qualcuno  chiede soccorso con urgenza : infatti  prestano servizio per il 118.

E’ vero, dalla tua posizione puoi vedere e sentire anche le attività della Croce Azzurra. Anche se sei ben piantato, e con solide radici , la tua è una vita… movimentata!

Il cartellone con i disegni dei bambini dedicati alla P.A. Croce Azzurra

Eh sì, anche perché  io seguo tutto con il cuore. Alla Croce Azzurra  vedo i volontari dare assistenza alle persone anziane;  so che alcune sono trasportate all’ospedale,  per sottoporsi ad esami o per fare terapie. Mi dispiace per le persone malate o infortunate, però la Croce Azzurra cerca sempre di aiutarle e ci riesce! E poi   so che c’è la possibilità di donare il sangue… che salverà delle vite! So che ci sono altre cose ma in questo momento non le ricordo tutte, sapete, sono anziano  io…

E qualche volta ti diverti, guardando verso la Croce Azzurra?

Mi diverto tanto quando ci sono le feste…Per esempio, in estate  a vedervi fare  i gavettoni. In autunno  c’è la mostra dei funghi :  hanno le forme più starne e sono tantissimi, ma voi lo sapete bene, perché ogni anno andate a vederli. E poi ci sono gli spettacoli con i burattini e le feste  di Carnevale, quelle di beneficenza , le “castagnate” e le “pizzate.”  So che si organizzano gite e penso siano belle.

Tu hai visto la vita dei genitori, dei nonni e ancora più indietro. Raccontaci qualcosa del passato. E’ bello ascoltare la storia da chi l’ha vissuta

Quando ero più giovane c’erano meno soldi e la vita era più dura. Ho visto cose brutte, come le guerre mondiali, ma anche cambiamenti e cose  nuove e belle. Lo sapete che all’ inizio la Croce aveva solo una barella , che stava su un carretto? E la sede era… un garage. E lo sapete che l’ACLI   nacque  per aiutare le persone  che non potevano andare a lavorare, perché si erano infortunate, o erano ammalate? Ogni socio versava una piccola parte della sua paga, che poi veniva usata per le varie necessità. Con la guerra, quando arrivarono i nazisti, scacciarono i soci  e la  sede  fu  usata come caserma,  prigione e come loro quartier generale . C’erano anche le scuderie per i cavalli. Prima di andarsene  distrussero l’edificio: ci sono voluti fatica e impegno  per  ricostruire tutto. E anche la Croce Azzurra è cresciuta nel tempo, con lo sforzo e la buona volontà di tanti , per dare aiuto e assistenza sempre migliori: così  sono state acquistate   le ambulanze,è nato il gruppo donatori di sangue , si è avuta la possibilità  di fare i prelievi e di avere sedi più adeguate.

Quante cose sai… staremmo volentieri ad ascoltarti ancora , ma non vogliamo stancarti troppo. E  forse gli uccelli  ora vogliono riposarsi un po’ sui tuoi rami e la nostra presenza li spaventa.

E io sono contento di ospitare gli uccellini. Ciao bambini, spero di rivedervi presto!

Ciao albero, sei un amico!

Reader Feedback

Una Risposta a “VIVERE INSIEME IL NOSTRO TERRITORIO / classi quarta & quinta”

Lascia un messaggio

Tu devi essere loggato Inserire un commento.



Better Tag Cloud