Il giornale di Bavari e dei Bavaresi
Tuesday May 22nd 2018
Blog on-line del supplemento ad AcliGenova "Il Dragobuono" magazine di attualità, politica, cultura, spiritualità edito dal Circolo A.C.L.I SanGiorgio di Bavari. Associazione laicale cristiana di promozione sociale (L.383/07-12-2000) fondata in Bavari come Società Operaia Cattolica di mutuo soccorso il 4 maggio 1913 Direzione,redazione,amministrazione: Via Benito Merlanti,3 - 16133 Genova-Bavari Recapiti telefonici:0103450785 - 0103450496 email: redazione@aclibavari.org C.F. 80101310102

Il Circolo ACLI continua. Parola di Presidente.

Intervista a VALENTINA PERNICI

Presidente del Circolo A.C.L.I. “San Giorgio” di Bavari

«Fare associazione è passione per il sociale, libera espressione, costruzione di una squadra, sviluppo di uno stile comune, concretezza e trasparenza, è una spinta che ci porta a migliorare noi stessi compiendo piccoli gesti per gli altri.»

Presidente, molte persone, compresi anche alcuni soci del tuo Circolo, non hanno ancora ben chiaro quale sia il contenuto e soprattutto quali siano gli effetti dell’accordo trilaterale che il Circolo ACLI ha stretto con la Parrocchia e Sporting Club San Giorgio, ente, quest’ultimo, che è espressione di Figenpa Srl nel ramo gestionale sportivo.

Valentina Pernici, dal gennaio 2008 Presidente del Circolo A.C.L.I. "San Giorgio" di Bavari

VALENTINA PERNICI: L’accordo che abbiamo instaurato con Sporting Club San Giorgio è frutto di un lungo percorso che, insieme alla Parrocchia, ci ha visto impegnati per circa sette mesi, a partire da dicembre dello scorso anno, quando siamo stati contattati dagli amministratori della società che, interessati al locale bar in comodato, hanno avanzato una proposta. Il progetto è apparso interessante fin dagli albori (soprattutto per una piccola associazione come la nostra che non dispone di ingenti risorse): prendere in gestione il locale bar e, come contropartita, far fronte, nell’arco di qualche anno, ad una serie di opere di ristrutturazione interna (bar e sale inferiori) ed esterna (area giochi, giardino, facciate). Eravamo consapevoli che, dal nostro punto di vista, si sarebbe trattato di un cambiamento epocale e sentivamo forte la responsabilità nei confronti dei suoi padri fondatori, di dirigenti e amministratori che per molti anni hanno gestito l’associazione, di soci e frequentatori che a vario titolo hanno collaborato al suo sviluppo, ma anche nei confronti del futuro dell’associazione stessa. Per questo motivo, prima di prendere qualunque decisione in merito, abbiamo ritenuto opportuno informare l’allora gestore, il quale, pur comprensibilmente dispiaciuto, si è reso disponibile ad un eventuale passaggio di consegne. Da parte nostra ci siamo impegnati affinché la collaborazione potesse continuare anche in futuro, prevedendolo tra le clausole contrattuali. Nel processo decisionale, seguiti fin dagli esordi dall’Avv. Pierluigi Zanoni (Presidente ACLI provinciali), abbiamo ritenuto opportuno coinvolgere probiviri e revisori, per poi mettere al corrente tutti i nostri soci tramite un’assemblea. Avendo ottenuto l’approvazione all’unanimità da parte di tutti gli organi dell’Associazione, abbiamo proceduto a perfezionare gli atti. Cedere il locale bar ha significato recedere dal contratto di comodato con la Parrocchia. Questa è la ragione di un accordo trilaterale tra Parrocchia, Sporting Club San Giorgio e Circolo ACLI San Giorgio. In sostanza il Circolo rimane comodatario della Parrocchia per quanto attiene a tutti i locali di Via Merlanti 3, ad eccezione del bar, mentre Sporting Club San Giorgio diviene affittuario della Parrocchia unicamente in riferimento ai locali ad uso bar.

Quindi solo il bar è stato, in un certo senso, scorporato dal Circolo. Pensi che esista la possibilità di instaurare un rapporto di collaborazione anche con la nuova gestione? E con Sporting Club? In un senso non solo burocratico-istituzionale, intendiamo dire.

VALENTINA PERNICI: Il rapporto di tipo burocratico-istituzionale degli accordi iniziali, ad oggi è stato superato da una relazione di tipo operativo, che ha cominciato ad instaurarsi con lo scopo di improntare una forma di collaborazione reciproca e di mutuo aiuto. Ottimi sono i rapporti con i dirigenti e con la nuova gestione, con la quale abbiamo avuto i primi contatti per la definizione operativa degli accordi e per una prima organizzazione degli spazi  ed esplicitazione dei reciproci ruoli e delle possibili forme di collaborazione. Siamo assolutamente soddisfatti del percorso che abbiamo intrapreso e dei primi risultati raggiunti. Penso che a breve i nostri soci e l’intera comunità bavarese avranno la possibilità di fruire di uno spazio rinnovato ma attento alla conservazione delle tradizioni e delle abitudini locali.

Siamo ormai in vista del nuovo anno sociale 2011-2012. Avete già messo a calendario alcune attività su cui investire il vostro impegno associativo?

Un momento conviviale nel giardino del Circolo

VALENTINA PERNICI: Una delle più urgenti all’ordine del giorno riguarda il progetto di riscaldamento del Salone polivalente “Filippo Malaponte”, per il quale abbiamo ottenuto l’ammissibilità ad un finanziamento regionale, erogato per il tramite del Comune di Genova. Stiamo perfezionando la lettera d’invito alla gara per l’affidamento dei lavori. Ci auguriamo di partire con il progetto nel mese di ottobre e di portarlo a termine entro dicembre. Per quanto riguarda gli altri appuntamenti di tipo sociale e ricreativo, le scadenze più vicine sono quelle di Ottobre, con la tradizionale Festa dell’autunno con castagnata e la gita in pullman allo Zoo Safari di Pombia, proposta da alcune socie mamme e prevista per metà mese. Altra attività che ci impegnerà nei prossimi mesi, tradizionalmente in collaborazione con il Genoa Club Bavari, sarà l’organizzazione della Festa di Natale e della raccolta di fondi per l’acquisto di doni per i bambini del Gaslini. Il nostro impegno in questi ultimi mesi si è concentrato sulla definizione di accordi per il nostro futuro associativo; ci auguriamo che i nostri sforzi abbiano delle ricadute positive anche sulle nostre attività del 2012.

Il “Bavari Insieme” di quest’anno ha visto una vostra nuova vittoria, forse inaspettata, e una “squadra rivelazione”, quella dell’Azione Cattolica/Oratorio Parrocchiale, che per quanto riguarda le attività giovanili ha sede presso il vostro Circolo. E’ una reviviscenza del ruolo delle associazioni d’ispirazione cristiana e/o di matrice ecclesiale nell’ambito del nostro paese, per molti versi molto laico? Pensate di poter creare delle sinergie tra voi, anche per mettere in comune talenti ed energie?

VALENTINA PERNICI: La vittoria di Bavari Insieme è stata senza dubbio inaspettata, anche perché gli sforzi organizzativi sono stati davvero minimi: abbiamo lasciato spazio all’improvvisazione, divertendoci moltissimo. Da parte nostra sarebbe stato bello un passaggio di testimone, magari ad un’associazione che non ha mai avuto il piacere di salire sul più alto gradino del podio, indipendentemente da ciò che rappresenta. Bavari Insieme si fonda su valori importanti ispirati alla solidarietà, all’amicizia, alla lealtà, alla sportività e rappresenta il superamento degli individualismi associativi e delle divergenze di pensiero o di visuale ed è proprio questo il suo valore aggiunto: l’integrazione e l’apertura all’altro, in uno spirito di collaborazione che è indispensabile trasmettere alle nuove generazioni per imparare a fare rete, incanalando le energie disponibili per il raggiungimento di scopi comuni. Colgo l’occasione per ringraziare gli organizzatori e tutti coloro che, a vario titolo, hanno partecipato e hanno permesso che anche quest’anno la manifestazione si svolgesse nel migliore dei modi.

Che cosa può rappresentare il vostro modo di fare associazione per una comunità come Bavari? E che cosa rappresenta per te, giovane donna impegnata nel sociale?

VALENTINA PERNICI: La nostra Associazione, da sempre luogo di incontro, aggregazione, scambio, è cristianamente ispirata e persegue esclusivamente finalità di utilità collettiva, si basa sul lavoro volontario, è apartitica, senza fini di lucro e mantiene centrale la consapevolezza etica, scegliendo di lavorare promuovendo modelli che tutelino la dignità e la centralità della persona.

Tra i nostri principali obiettivi:

  • organizzare manifestazioni e attività per favorire l’aggregazione sociale e culturale;
  • porsi come contenitore-incubatore di idee, progetti e potenzialità creative, promuovendo iniziative che siano anche espressione di un’originale attività sociale e culturale a base locale;
  • promuovere attività formativo-laboratoriali rivolte a soci e/o terzi nell’ottica di un progetto organico di educazione permanente che consenta il recupero dell’individualità e valorizzi le capacità creative di ognuno;
  • promuovere attività di tipo solidaristico;
  • aprirsi al networking (lavoro di rete) per creare occasioni di incontro e crescita culturale, promuovendo la collaborazione con più soggetti.

Fare associazione è passione per il sociale, libera espressione, costruzione di una squadra, sviluppo di uno stile comune, concretezza e trasparenza, è una spinta che ci porta a migliorare noi stessi compiendo piccoli gesti per gli altri.

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