Il giornale di Bavari e dei Bavaresi
Thursday November 15th 2018
Blog on-line del supplemento ad AcliGenova "Il Dragobuono" magazine di attualità, politica, cultura, spiritualità edito dal Circolo A.C.L.I SanGiorgio di Bavari. Associazione laicale cristiana di promozione sociale (L.383/07-12-2000) fondata in Bavari come Società Operaia Cattolica di mutuo soccorso il 4 maggio 1913 Direzione,redazione,amministrazione: Via Benito Merlanti,3 - 16133 Genova-Bavari Recapiti telefonici:0103450785 - 0103450496 email: redazione@aclibavari.org C.F. 80101310102

Nuovo P.U.C., lavori in corso

Nella lunga marcia verso l’approvazione definitiva, il nuovo PUC (Piano Urbanistico Comunale) del Comune di Genova sta affrontando le ultime modifiche derivanti dalle discussioni – tecniche e non solo – negli incontri pubblici di presentazione che si svolgono in questi mesi.

Nella zona di Bavari alcune significative modifiche rispetto alla prima stesura già commentata sul nostro Drago si sono viste: tutto il territorio abitato della nostra delega- zione verrà classificato in una unica tipologia ad eccezione di alcune aree destinate a servizi e aree monumentali ricalcanti le aree consacrate e le infrastrutture sportive consoli- date.

La nuova classificazione definisce il nostro territorio come “AR-PR: Ambito di riqualificazione del territorio di presidio ambientale“. Le funzioni principali ammesse in tali aree sono: residenza, artigianato minuto, agricoltura e allevamento nei limiti prescritti; quelle complementari: strutture ricettive alberghiere e all’aria aperta, agriturismo, esercizi di vicinato, connettivo urbano, servizi pubblici e privati, impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, infrastrutture di interesse locale, parcheggi pertinenziali a raso. Di conseguenza saranno consentiti tutti gli interventi per la conservazione del patrimonio edilizio esistente fino alla ristrutturazione edilizia senza obbligo di reperire parcheggi pertinenziali, le nuove costruzioni e la sostituzione edilizia (salvo che per gli edifici significativi sotto il profilo architettonico, paesaggistico o documentario anche in relazione al contesto).

L’indice per le nuove costruzioni a uso residenziale è salito a 0,02 mq/mq, con lotto asservibile minimo di 5.000 mq, di cui almeno 2.500 mq contigui destinati all’edificazione; la superficie agibile massima per ogni singolo intervento di edificazione per la funzione residenziale non può essere superiore a 200 mq. Oggi il territorio abitato è zona agricola EE dove l’indice per le nuove costruzioni residenziali è 0,01 mq/mq con 3.500 mq di terreno asservito non necessariamente contiguo; via Bolano, che era classificata come tessuto storico, verrà inglobata nel nuovo ambito AR-PR.

La prima stesura del nuovo PUC prevedeva un lotto minimo asservibile di 10.000 mq; si è poi scesi a 5.000 mq, con la necessità che di questi almeno 2.500 mq siano contigui; si riducono quindi i vincoli previsti per il nuovo PUC che risulta però essere maggiormente cautelativo rispetto al vecchio strumento urbanistico (PUC 2000), mentre l’indice di fabbricabilità viene raddoppiato. Questo, in sostanza, significa che a parità di superficie non edificata posso costruire di più, ma per poter costruire ho bisogno di vincolare più terreno.

LORENZO PERINOT

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