Il giornale di Bavari e dei Bavaresi
Sunday September 23rd 2018
Blog on-line del supplemento ad AcliGenova "Il Dragobuono" magazine di attualità, politica, cultura, spiritualità edito dal Circolo A.C.L.I SanGiorgio di Bavari. Associazione laicale cristiana di promozione sociale (L.383/07-12-2000) fondata in Bavari come Società Operaia Cattolica di mutuo soccorso il 4 maggio 1913 Direzione,redazione,amministrazione: Via Benito Merlanti,3 - 16133 Genova-Bavari Recapiti telefonici:0103450785 - 0103450496 email: redazione@aclibavari.org C.F. 80101310102

Amministrative 2012: che cosa è successo

A Bavari il centrosinistra arretra ma tiene bene il Partito Democratico. 5Stelle (lista Beppe Grillo) secondo partito. Alessandro Mangini eletto consigliere in Municipio Levante con 209 preferenze.

Il Movimento 5 Stelle a Bavari ha toccato quota 14%

Queste elezioni amministrative comunali hanno trasformato nel profondo anche il quadro politico di Bavari, che negli ultimi dieci anni si era mantenuto piuttosto stabile. La novità che non può passare inosservata è il Movimento Cinque Stelle, che con 62 voti e il 14% si posiziona come il secondo partito del paese. Ed è boom anche per la Lista Marco Doria (41 voti, 9,2%), che prosciuga Rifondazione-Comunisti Italiani e ridimensiona Sinistra Ecologia Libertà e Italia dei Valori. Tiene invece il Partito Democratico, con un robusto 40,5%. Il sinistra-centro arretra ma col suo 56,5% resta ancora l’area politica nettamente più gettonata a Bavari, pur a fronte di un’affluenza al voto solo leggermente superiore (59%) a quella complessiva di tutta la Grande Genova (55%). Le forze di opposizione restano tali: il Popolo della Libertà crolla, o meglio, stramazza al 7,6%; racimola qualche voto l’ennesima riedizione della Democrazia Cristiana (3,15%). Liguria Moderata, tra i cui fondatori e dirigenti c’è il bavarese Andrea Cevasco, ottiene una percentuale migliore rispetto a quella generale, ma non si spinge oltre il 2,7%. La Lista Musso, al cui interno si trovavano UDC e FLI, raggranella un modestissimo 6,3%. La Lega Nord, da anni in decadenza perlomeno a Bavari, si mantiene attorno al 4,7%. Quanto alle preferenze, nel PD fa un buon bottino Valeria Garotta, capolista, che ne totalizza 46; non male anche le 17 andate a Claudio Villa. Le altre liste non riportano quantità significative di preferenze. Appena 3 per Alessio Piana, capogruppo leghista uscente, che pure a Bavari era venuto un mese fa a parlare a una platea di cacciatori.

Quanto al Municipio Levante, c’è poco da dire: il dato più atteso, e che ha trovato conferma, è il plebiscito in favore di Alessandro Mangini, 164 voti di preferenza nel Partito Democratico, ai quali se ne sono aggiunti altri 45 in Valle Sturla e sulla costa tra Sturla e Nervi. Mangini, a quota 209, è il terzo dei sette eletti nella lista del PD e siederà in Municipio nel quinquennio di mandato 2012-2017. Non è nemmeno un caso se il PD, al 40,5% nelle elezioni comunali, balzi in quelle municipali al 56,2%, sempre per quanto riguarda Bavari. Si tratta senza dubbio – è il caso di dirlo – di “effetto Mangini”, forte di un impegno sociale sul territorio ben più che decennale e di una presenza costante e attiva nel locale mondo associazionistico cattolico e laico.

In Municipio, data l’assenza del Movimento Cinque Stelle, si verifica una ridistribuzione di voti a favore dei partiti “tradizionali” del centrosinistra. Ecco allora Italia dei Valori oltre il 5%, Rifondazione -Comunisti Italiani al 2,7%, Sinistra Ecologia Libertà al 5,7%; mentre la Lega Nord sale all’8,2% (supportata dalla candidata locale alla presidenza del Municipio Maria Rosa Rossetti, 11 preferenze). Non bene invece il PDL (6,7%) e la Lista Musso (5%). Significativo il 3,1 di Liguria Moderata, con cinque preferenze per Giuseppe Di Fiore. Cinque preferenze anche per Annalisa Ferrarese, insegnante della “Gioiosa”, nella lista civica Primavera Politica, ferma però al palo di un non esaltante 1,47%.

Senza appello la sconfitta dell’amministrazione uscente guidata da Francesco Carleo (PDL). Persa per strada la Lega Nord e il Terzo Polo (dietro le quinte della Lista Musso), il presidente uscente non supera nemmeno il 20% dei consensi, braccato a poca distanza da Maurizio Moretti (Lista Musso), col 17,3%. Al 5% invece la Rossetti (Lega Nord). Netto invece il successo di Nerio Farinelli (indipendente di sinistra vicino a SEL), al 51,2%, che è il nuovo presidente del Municipio che si estende da Nervi a Bavari passando per Sturla e l’omonima valle.

Bavari elegge con Alessandro Mangini un proprio qualificato rappresentante nel Municipio Levante. L’elemento curioso – che da candidato egli stesso ha fatto ironicamente rilevare – è che per approdare nel parlamentino di via Pinasco non ha potuto contare nemmeno sul suo voto. Montelungo, la frazione di Bavari in cui risiede, appartiene per poche centinaia di metri al Municipio IV Valbisagno. Quindi né lui, né familiari, né vicini di casa hanno potuto assegnargli una sola preferenza. Per la cronaca, Mangini aveva già sfiorato l’elezione nel 2002, quando, candidato nell’allora Margherita, aveva ottenuto 98 voti di preferenza, appena una decina in meno della soglia minima, e già allora senza poter contare sull’elettorato montelunghino.

LORENZO PERINOT

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