Il giornale di Bavari e dei Bavaresi
Tuesday July 17th 2018
Blog on-line del supplemento ad AcliGenova "Il Dragobuono" magazine di attualità, politica, cultura, spiritualità edito dal Circolo A.C.L.I SanGiorgio di Bavari. Associazione laicale cristiana di promozione sociale (L.383/07-12-2000) fondata in Bavari come Società Operaia Cattolica di mutuo soccorso il 4 maggio 1913 Direzione,redazione,amministrazione: Via Benito Merlanti,3 - 16133 Genova-Bavari Recapiti telefonici:0103450785 - 0103450496 email: redazione@aclibavari.org C.F. 80101310102

Primarie, in Valle Sturla Bersani senza rivali

Le primarie del centrosinistra fotografano una coalizione ben radicata nella società civile, determinata a succedere a Monti nel governo del Paese, ma non del tutto coesa al proprio interno. Pierluigi Bersani, Matteo Renzi e Nichi Vendola rappresentano, a tutti gli effetti, tre anime politiche abbastanza differenti. Se il militante ha potuto farsene un giudizio tutto sommato preciso, l’impressione data fuori del circuito di circoli e sezioni si è fermata a un livello più epidermico: il segretario del PD è apparso come l’usato sicuro, un onesto socialdemocratico fedele ai valori di progresso e giustizia sociale ma disponibile alla mediazione; il sindaco di Firenze alla stregua d’un gianburrasca che vuol sparigliare e abbattere gli idola fori al grido di: «L’è tutto sbagliato, l’è tutto da rifare!»; infine, il governatore pugliese è stato visto come il corifeo della sinistra di alternativa, movimentista e postsessantottesca. Puppato e Tabacci, senza offesa, non sono mai stati della partita: la massa dei votanti non sapeva nemmeno chi fossero.

Pierluigi Bersani, Matteo Renzi, Nichi Vendola

Questo il quadro, ovviamente molto semplificato, sulla base del quale l’elettorato amico ha maturato la propria decisione. A Bavari, seggio 65 (sezioni elettorali 590 e 589), i risultati finali non hanno suscitato alcuna sorpresa, anche se non è stata un’elezione bulgara ad appannaggio del leader democratico. Tuttavia, con il suo robusto 64,5% Bersani ha capitalizzato senza affanno ben oltre la metà dei consensi. Non male, al contempo, dato l’ambiente a lui non troppo favorevole, il 24% rimediato da Renzi; mentre decisamente negativo il 9,1% di Vendola (anche perché a Bavari i partiti alla sinistra del PD hanno sempre avuto vita dura con magri bottini nelle urne). Nel vicino San Desiderio, invece, l’esito del voto ha confermato l’ordine del podio ma con percentuali un bel po’ diverse: Bersani si è fermato al 53%, Renzi ha meritato il voto di oltre un elettore su quattro (25,7%), tallonato da Vendola con un lusinghiero 19,7%.

Il Circolo Valle Sturla del Partito Democratico formalmente non ha preso posizione a favore di nessuno dei candidati, ma è risaputo che la stragrande maggioranza dei suoi esponenti – amministratori inclusi – si siano schierati con Bersani. Alessandro Mangini, consigliere municipale, ha detto chiaro e tondo: «Sostengo Bersani, un politico di spessore e di eccellenti qualità, e sono convinto che vincerà con merito, ma né il PD né lo schieramento di centrosinistra possono prescindere da quel valore aggiunto che si chiama Matteo Renzi. Le sue istanze di svecchiamento e modernizzazione della politica sono tutt’altro che campate per aria e devono trovare il giusto spazio in un grande partito riformista come il nostro».

Il ballottaggio di domenica prossima, almeno a Bavari e nei dintorni, dovrebbe concludersi con la sonora affermazione del segretario del Partito Democratico.

LORENZO PERINOT

RISULTATI PRIMARIE CENTROSINISTRA – SEGGIO DI BAVARI – FONTANEGLI

Pierluigi BERSANI

78 voti 64,5%
Matteo RENZI 29 voti 24%
Nichi VENDOLA 11 voti 9,1%
Laura PUPPATO 2 voti 1,6%
Bruno TABACCI 1 voto 0,8%

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