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Tuesday July 7th 2020
Blog on-line del supplemento ad AcliGenova "Il Dragobuono" magazine di attualità, politica, cultura, spiritualità edito dal Circolo A.C.L.I SanGiorgio di Bavari. Associazione laicale cristiana di promozione sociale (L.383/07-12-2000) fondata in Bavari come Società Operaia Cattolica di mutuo soccorso il 4 maggio 1913 Direzione,redazione,amministrazione: Via Benito Merlanti,3 - 16133 Genova-Bavari Recapiti telefonici:0103450785 - 0103450496 email: redazione@aclibavari.org C.F. 80101310102

Via San Giorgio, Bavari “chiama” il Sindaco

Approvata all’unanimità dal Municipio Levante un’interrogazione al sindaco sullo stato di degrado e pericolosità del tratto di via alla Chiesa San Giorgio di Bavari a sud dell’abitato di Sella. La maggioranza in ordine sparso sulla VAS.

Muretto crollato in via alla Chiesa S.Giorgio di Bavari

I cittadini di Bavari, attraverso una raccolta di firme messa in atto un mese fa, avevano già evidenziato l’aggravarsi delle problematiche di sicurezza e viabilità gravanti su via alla Chiesa San Giorgio di Bavari, specie nel tratto a bassa densità abitativa tra Sella e Barillaro. A rafforzare la loro richiesta di intervento si è inserita un’interrogazione al sindaco presentata da Alessandro Mangini e Luca Valerio, rispettivamente consiglieri municipali del Partito Democratico e di Sinistra Ecologia Libertà. Una delegazione di abitanti di Sella ha presenziato ai lavori del Consiglio Municipale, svoltosi il 13 gennaio.

Crepe e lesioni sul manto stradale del ponte sul Rio Brocca

I punti dolenti toccati nell’ interrogazione sono quattro: il ponte sul rio Brocca, che presenta sull’asfalto, in misura crescente, crepe e difformità; l’inefficienza delle cunette laterali, tale da trasformare il fondo della carreggiata nel letto di un torrente in caso di abbon- danti rovesci; l’avanzato deterioramento del muretto laterale che delimita il lato a valle, in molti punti manomesso da vandali o addirittura crollato; l’incompleto sistema di recinzione del lato a monte, a causa del quale spesso i conducenti trovano massi e detriti in mezzo alla strada.

Questo stato di cose desta non poca preoccupazione: il ponte del Brocca risale al primo dopoguerra (circa al 1920) e in questo quasi secolare lasso di tempo non ha goduto di particolari attenzioni in termini di manutenzione conservativa (peraltro, Mangini ha anche invitato il Comune a esaminare la tenuta strutturale del ponte a valle dell’ex cava cementifera, ai piedi del Ratti e del Monte Comune). Inoltre, il mancato incanalamento e scarico delle acque piovane crea una costante situazione di pericolo tanto per chi guida, quanto per i pedoni.

Alessandro Mangini (PD)

L’interrogazione al sindaco prevede una risposta scritta da parte di quest’ultimo entro e non oltre i trenta giorni dalla sua approvazione in Municipio (avvenuta all’unanimità). Alla domanda se l’iniziativa rappresenti una presa di posizione ostile alla Giunta Comunale (e quindi un segnale di divisione interna nel centro-sinistra), così replica Mangini: « I Municipi sono l’anello di congiunzione tra il cittadino e la civica amministrazione. Dinanzi a un problema posto dai cittadini, non ha senso chiedersi se il Comune sia di destra o di sinistra. Poche chiacchiere, bisogna cercare di risolverlo. In questo caso, io e il collega Valerio abbiamo dato voce a un’istanza emersa dal territorio. Non è affatto uno sgambetto al sindaco, è solo una legittima richiesta, nel tentativo di migliorare un po’ le cose».

In realtà, la maggioranza di centro-sinistra è andata in pezzi sull’approvazione della VAS (valutazione ambientale strategica): il documento, parte integrante del percorso di definizione del nuovo PUC, è passato grazie al sì di cinque settimi del PD e della minoranza di centro-destra, ma con il voto contrario di Rifondazione Comunista e con l’astensione di SEL e del capogruppo di Progresso Liguria (ex IDV).

LORENZO PERINOT

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