Il giornale di Bavari e dei Bavaresi
Wednesday July 8th 2020
Blog on-line del supplemento ad AcliGenova "Il Dragobuono" magazine di attualità, politica, cultura, spiritualità edito dal Circolo A.C.L.I SanGiorgio di Bavari. Associazione laicale cristiana di promozione sociale (L.383/07-12-2000) fondata in Bavari come Società Operaia Cattolica di mutuo soccorso il 4 maggio 1913 Direzione,redazione,amministrazione: Via Benito Merlanti,3 - 16133 Genova-Bavari Recapiti telefonici:0103450785 - 0103450496 email: redazione@aclibavari.org C.F. 80101310102

Autunno 2015: segno più per castagne, funghi e olive

L’autunno 2015 è stato molto meno avaro dei suoi predecessori: nei nostri boschi sono tornate le castagne (negli ultimi anni falcidiate per effetto del terribile parassita cinìpede, una piaga di cui a suo tempo si interessarono persino le istituzioni pubbliche); particolarmente belle – veri e propri marroni – quelle dei castagneti alle spalle dei Piani di Ferretto. Gli anni scorsi le castagne, diventate merce rarissima, erano arrivate a costare quasi 8 euro al chilogrammo.

È stata una discreta annata per i funghi (lo stesso non si poteva dire nel 2014): i cercatori nostrani (e la folla di cittadini fungaioli improvvisati che… spuntano come funghi tra settembre e ottobre sui colli che circondano Genova) hanno potuto riempire le loro cavagne di diverse varietà: i rinomati porcini (funzi neigri), ma anche ovuli, galletti, colombine, trulle, e tanti altri. L’immancabile appuntamento con la Mostra dei Funghi in Croce Azzurra (quest’anno dal 17 al 19 ottobre) permette, specie all’appassionato meno esperto, di approfondire le proprie conoscenze in materia micologica così da non commettere pericolose imprudenze.

Buon esito ha avuto finora la raccolta delle olive e la produzione dell’olio. Se il 2014 era stato, in questo campo, un periodo di carestia, nel corrente anno gli oliveti nostrani hanno visto spuntare sui rami un soddisfacente quantitativo di olive; il che ha anche significato una ripresa del lavoro per i frantoi presenti nelle vicinanze. L’olio prodotto a Bavari non è in genere destinato alla commercializzazione, dato che a causa della ridotta quantità (saremo nell’ordine di qualche migliaio di litri) serve soltanto ai bisogni alimentari dei residenti.

Fino a qualche decennio fa si era soliti procedere con la raccolta e la frangitura delle olive tra i mesi di dicembre e gennaio; da un po’ di tempo a questa parte si tende ad anticipare queste operazioni – lunghe e impegnative – tra fine ottobre e novembre.

(Redazione)

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