Il giornale di Bavari e dei Bavaresi
Sunday July 12th 2020
Blog on-line del supplemento ad AcliGenova "Il Dragobuono" magazine di attualità, politica, cultura, spiritualità edito dal Circolo A.C.L.I SanGiorgio di Bavari. Associazione laicale cristiana di promozione sociale (L.383/07-12-2000) fondata in Bavari come Società Operaia Cattolica di mutuo soccorso il 4 maggio 1913 Direzione,redazione,amministrazione: Via Benito Merlanti,3 - 16133 Genova-Bavari Recapiti telefonici:0103450785 - 0103450496 email: redazione@aclibavari.org C.F. 80101310102

Bavari, ora la scuola è davvero completa. Ma scatta l’allarme degrado

Affidato dal Municipio Levante all’Istituto Comprensivo San Martino-Borgoratti il locale di via Casale 11B, ex sede della Croce Azzurra, per usi didattici e associativi. Recenti episodi di vandalismo fanno scattare il cam­panello d’allarme: tolleranza zero per chi spacca e sporca.

Finalmente l’ex sede della Croce Azzurra (nonché mai nata Sezione Primavera), insomma l’immobile di via Casale 11B sottostante la scuola dell’infanzia e prospiciente la scuola primaria “Gioiosa”, in disuso da anni, è stato affidato alle cure dell’Istituto Comprensivo San Martino-Borgoratti, che potrà disporne a seconda delle proprie necessità e dei propri programmi didattici. Il plesso scolastico può ora dirsi veramente com­pleto.

L’ingresso della scuola primaria “Gioiosa”

L’iter è stato lungo e ha avuto inizio circa tre anni fa, quando il Consiglio del Municipio Levante si era ripe­tutamente interessato al problema attraverso interpellanze presentate dall’ex Presidente Fran­cesco Carleo, capogruppo di minoranza, e dal consigliere di maggioranza Alessandro Mangini, che avevano meritato l’attenzione degli organi di informazione cittadini e che erano appunto finalizzate a ridare un senso e un ruolo a quegli spazi ormai abbandonati a se stessi da quasi un lustro.

Di lì in seguito la pratica era passata alla Giunta Municipale che, soprattutto in persona degli assessori dem Paola Maccagno (welfare) e Michele Raffaelli (territorio), l’avevano portata avanti coinvolgendo i superiori livelli amministrativi. Ma fondamentale è stato altresì il battage di insegnanti e genitori, che hanno giusta­mente tallonato gli amministratori locali per assicurarsi che la problematica trovasse finalmente sbocco e soluzione.

Il Comune di Genova, al termine di tutti i passaggi burocratici, con provvedimento dell’assessore allo svi­luppo economico Emanuele Piazza, ormai datato 2016, ha accettato la richiesta a suo tempo formulata dal Municipio Levante e ha reimmesso lo stesso Municipio nella piena disponibilità dell’immobile, che il 2 marzo u.s. gli è stato formalmente riconsegnato dalla Direzione Patrimonio.

A sua volta, la Giunta del Municipio Levante, con delibera del 23 marzo, ha ritenuto di soddisfare le richie­ste già presentate in sede di Consiglio, assegnando i locali all’Istituto Comprensivo di zona per un loro uti­lizzo polivalente, soprattutto per attività di laboratorio o di educazione fisica e per attività scolastiche in genere.

Il prof. Paolo Tocco, dirigente scolastico

Il Dirigente Scolastico, prof. Paolo Tocco, ha inoltre ricevuto facoltà dallo stesso Municipio di concordare con associazioni locali interessate (iscritte al registro anagrafico municipale) l’utilizzo degli spazi per attività sociali, secondo modalità definite, al di fuori degli orari scolastici e compatibili con la didattica già in essere.

È una buona notizia perché con questo atto Comune di Genova e Municipio Levante riconsegnano alla co­munità bavarese, per il tramite della Direzione scolastica, uno spazio importante che può e deve rivelarsi una preziosa risorsa per insegnanti, scolari e animatori del sociale.

A rovinare, seppur parzialmente, la gioia del momento, è stata la scoperta di diversi atti di vandalismo che hanno colpito l’area esterna dell’immobile in questione (che vanno ad aggiungersi, purtroppo, a un recente furto avvenuto in orario notturno all’interno della materna). Vetri infranti, scritte volgari sui muri, l’ingresso for­zato del vano caldaia, un cancello divelto e tanta spazzatura (soprattutto cartacce, bottigliette di birra e al­colici in genere). Non certo un bel biglietto da visita per un locale che tornerà presto a essere usufruito da bambini e ragazzi (che lì davanti, comunque, passano ogni giorno per recarsi in classe).

A questo proposito, è stato già avvertito il Municipio Levante e, se tali episodi di inciviltà e teppismo aves­sero a ripetersi, non si esclude il coinvolgimento delle forze dell’ordine e dei competenti organi giudiziari allo scopo di individuare i responsabili e porre fine al degrado. Tolleranza zero, dunque, per chi – qualunque sia l’età anagrafica – riduce a mo’ di porcilaia un bene di tutta la collettività.

(Redazione)

 

Lascia un messaggio

Tu devi essere loggato Inserire un commento.



Better Tag Cloud