Il giornale di Bavari e dei Bavaresi
Tuesday August 20th 2019
Blog on-line del supplemento ad AcliGenova "Il Dragobuono" magazine di attualità, politica, cultura, spiritualità edito dal Circolo A.C.L.I SanGiorgio di Bavari. Associazione laicale cristiana di promozione sociale (L.383/07-12-2000) fondata in Bavari come Società Operaia Cattolica di mutuo soccorso il 4 maggio 1913 Direzione,redazione,amministrazione: Via Benito Merlanti,3 - 16133 Genova-Bavari Recapiti telefonici:0103450785 - 0103450496 email: redazione@aclibavari.org C.F. 80101310102

Guardia 2016. Card. Bagnasco: «Bavari una comunità viva, un popolo in cammino»

Alla Messa di chiusura della festa della Madonna della Guardia, l’Arcivescovo di Genova ha avuto parole di elogio e di sprone per la parrocchia di Bavari. L’importo stanziato per i fuochi artificiali (non eseguiti per motivi di sicurezza legati al clima) devoluto alle popolazioni terremotate del Centro Italia.

Se è vero che il sopraggiungere delle festività guardiane preannuncia, ogni anno, l’agonia dell’estate, è altrettanto vero che per i bavaresi d.o.c. si tratta pur sempre di un momento atteso e salutato con gioia. Per una decina di giorni l’anno, la grande protagonista della vita del paese è la Madonna della Guardia, venerata sin dal XVII secolo sul colle della Serra, che domina le due vallate del Bisagno e dello Sturla.

Un momento della processione del 21 agosto

La solennità del 29 agosto è stata preceduta dalla tradizionale “Casaccia di San Bernardo”, svoltasi domenica 21. Dopo la celebrazione mattinale nell’Oratorio, verso le 17:30 l’effigie della Vergine guardiana, trainata da cavalli e accompagnata dai devoti e dai “cristi” della locale Confraternita S. Bernardo e di altre consorelle, è prima scesa nella sottostante Piazza San Giorgio (cuore del paese) per poi percorrere la strada che porta alla frazione di Montelungo, fin dove sorge una piccola edicola in onore della Madonna delle Grazie.

Il clima secco e la prolungata siccità hanno impedito l’esecuzione del consueto spettacolo pirotecnico la sera della vigilia. In considerazione dei possibili rischi, la Guardia Forestale ha negato il suo permesso. L’arciprete padre Riccardo Saccomanno e i suoi collaboratori hanno subito deciso di devolvere la somma risparmiata alle popolazioni del Centro Italia colpite dal devastante terremoto del 24 agosto. Il pomeriggio di domenica 28 è stato dedicato ai giochi all’aperto per i più piccoli dinanzi al santuario; è stato inoltre nuovamente possibile effettuare la visita guidata della chiesa parrocchiale con salita sul campanile sino alla loggia campanaria.

Il 29 agosto, ricorrenza dell’apparizione della Madonna a Benedetto Pareto in cima al Monte Figogna, parrocchiani e pellegrini provenienti da paesi e quartieri del circondario, hanno affollato il santuario dalla mattina alla sera. Il tempio era addobbato dalle composizioni floreali della fiorista Rita Noceti. Alla messa solenne delle 10 il celebrante don Alessandro Campanella (da poco nominato parroco di San Fruttuoso) ha ricordato il suo legame giovanile con Bavari e la sua amicizia con l’indimenticabile arciprete don Guglielmo Grosso. Non ha mancato di sottolineare – ed è cosa che da sempre inorgoglisce gli autoctoni – come il santuario di Bavari sia il secondo luogo di culto “guardiano” in ordine di importanza e di pratica devozionale dopo la basilica polceverasca.

Al termine della mattinata, l’arciprete ha officiato una funzione per celebrare gli anniversari di nozze (un 25°, tre 50°, un 63°), esaltando il valore del matrimonio cristiano e lodando la fedeltà nel vero amore reciproco dimostrata da quei coniugi. Nel pomeriggio, alle 16.30 don Roberto Fiscer, viceparroco di S. Martino d’Albaro, ha celebrato la partecipatissima “Messa dei Bambini”.

L’arrivo del Card. Bagnasco accolto dall’Arciprete di Bavari

Culmine della giornata è stata la Messa solenne celebrata dal Card. Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova, giunto a Bavari direttamente dal Monte Figogna. La partecipazione del Pastore della Chiesa genovese alla festa patronale bavarese è un impegno preso all’inizio degli anni ’90 dall’allora Cardinale Giovanni Canestri e confermato da tutti i suoi successori.

La sacra funzione è stata solennizzata dai canti della corale parrocchiale diretta dal m.o Domenico Sorrenti (che negli ultimi giorni ha sostituito la collega m.a Sara Barciotti, impedita da precedenti impegni); vi hanno preso parte il consigliere comunale Claudio Villa e la vicepresidente del Municipio 9 Levante Paola Maccagno in rappresentanza dei rispettivi livelli amministrativi. Presenti con bandiera le delegazioni della Confraternita San Bernardo, del Circolo Acli San Giorgio e dell’Azione Cattolica. Ha svolto opera di assistenza sanitaria la P.A. Croce Azzurra.

Al termine, il Cardinale ha avuto parole di sincero compiacimento per la parrocchia di Bavari. «Un vescovo certe cose le sente» ha dichiarato. «Non è questione di numeri; sento che questa comunità è viva e sta crescendo nella fede, è in cammino, e ne ringrazio padre Riccardo e tutti voi. Andate avanti così!».

Il concerto del gruppo trallalero “Canterini Valbisagno”, diretto dal m.o Paolo Sobrero, e l’estrazione dei biglietti vincenti della sottoscrizione a premi, unitamente ai ringraziamenti di p. Riccardo per tutti i collaboratori (consiglieri pastorali, collettori, incaricati della pesca di beneficenza e del banchetto degli oggetti religiosi, coristi, animatori, responsabili delle associazioni cattoliche, ragazzi e bambini partecipanti e tanti altri) hanno messo la parola fine alle feste guardiane 2016. Come sempre un “tempo forte” per i cattolici di Bavari.

(Redazione)

 

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