Il giornale di Bavari e dei Bavaresi
Wednesday November 20th 2019
Blog on-line del supplemento ad AcliGenova "Il Dragobuono" magazine di attualità, politica, cultura, spiritualità edito dal Circolo A.C.L.I SanGiorgio di Bavari. Associazione laicale cristiana di promozione sociale (L.383/07-12-2000) fondata in Bavari come Società Operaia Cattolica di mutuo soccorso il 4 maggio 1913 Direzione,redazione,amministrazione: Via Benito Merlanti,3 - 16133 Genova-Bavari Recapiti telefonici:0103450785 - 0103450496 email: redazione@aclibavari.org C.F. 80101310102

Sicurezza e sorveglianza, a Bavari si ragiona di telecamere

Il tema della sicurezza (reso attuale dai tanti e tanti episodi di microcriminalità che avvengono in ogni parte della città e in special modo nelle periferie e nei quartieri collinari) sarà uno dei grandi argomenti con cui la politica locale dovrà misurarsi nel prossimo futuro. Fino a oggi non può dire di averlo fatto a dovere.

Di qui il senso della prima riunione tematica organizzata da varie associazioni di Bavari e svoltasi nella sede della Croce Azzurra mercoledì 18 gennaio, alla presenza di alcuni rappresentanti del Municipio Levante (l’assessore al territorio Michele Raffaelli e i consiglieri Gianluigi Zadro e Alessandro Mangini).

Stante l’ormai cronica carenza di risorse disponibili da parte della civica amministrazione, l’unico modo per affrontare concretamente il problema è quello di adottare misure di autoprotezione a livello di comunità locale in sinergia con gli enti pubblici. Nel corso del dibattito, i cittadini presenti hanno dunque cominciato a verificare la possibilità di installare un certo numero di telecamere di videosorveglianza in corrispondenza di alcuni punti strategici sulle principali direttrici che attraversano il paese.

I tre punti da sottoporre a videocontrollo potrebbero essere: 1) il tratto di via alla Chiesa S. Giorgio dove ha inizio l’abitato della frazione di Sella, salendo da Borgoratti; 2) l’incrocio tra via Serra di Bavari, via S. Colombano e via Montelungo (“Serra” o “Guardia”); 3) il tratto di via Montelungo precedente l’abitato della frazione, salendo da S. Eusebio.

Le telecamere (che hanno un costo aggirantesi tra i 2.500 e i 3.000 euro cadauna) sarebbero collegate con il sistema informatico degli organi di pubblica sicurezza e permetterebbero di controllare 24 ore su 24 il passaggio di veicoli e persone. La loro messa in funzione pone ovviamente anche un problema di privacy e per tale ragione gli esponenti del Municipio hanno spiegato che sarà indispensabile il consenso della grande maggioranza della popolazione residente.

Una analoga iniziativa ha preso piede, già da qualche tempo, nella zona di Nasche-San Desiderio, dando spunto al Comune, mediante il Municipio, di definire un protocollo di attivazione e gestione dell’impianto. L’assessorato alla legalità e alla sicurezza, infatti, una volta eseguita l’installazione degli strumenti, si occuperebbe della loro funzionalità e manutenzione, raccordandosi con le forze di polizia.

Nel caso di Bavari, la situazione è resa un po’ più complessa dal fatto che una porzione di paese, quella posta al di là del valico della Serra, rientra nella giurisdizione del Municipio IV Media Valbisagno. Il problema però non dovrebbe essere affatto insuperabile, visto che il Municipio Levante, in persona dell’assessore Raffaelli, ha assicurato che saranno presto presi contatti con l’ente confinante per informarlo in proposito e coinvolgerlo nell’iniziativa.

La copertura della spesa dovrebbe essere realizzata attraverso attività di autofinanziamento: si pensa, in particolare, a una sagra campestre estiva che, con l’aiuto di tutti, potrebbe permettere già da quest’anno di procedere rapidamente verso l’esecuzione del progetto.

In ogni caso, un nuovo incontro pubblico sarà convocato di qui a non molto per fare il punto della situazione e decidere quali passi cominciare a compiere.

(Redazione)

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