Il giornale di Bavari e dei Bavaresi
Friday August 17th 2018
Blog on-line del supplemento ad AcliGenova "Il Dragobuono" magazine di attualità, politica, cultura, spiritualità edito dal Circolo A.C.L.I SanGiorgio di Bavari. Associazione laicale cristiana di promozione sociale (L.383/07-12-2000) fondata in Bavari come Società Operaia Cattolica di mutuo soccorso il 4 maggio 1913 Direzione,redazione,amministrazione: Via Benito Merlanti,3 - 16133 Genova-Bavari Recapiti telefonici:0103450785 - 0103450496 email: redazione@aclibavari.org C.F. 80101310102

Amministrative 2017, il centrodestra rialza la testa

Vittoria quasi insperata di Carleo a Levante, mentre è pareggio in Media Valbisagno, ex roccaforte rossa, tra centrosinistra e centrodestra. Il M5S non sfonda, anzi arretra.

Questa tornata di elezioni amministrative ci riconsegna un quadro politico mutato in profondità, per adesso – in attesa del ballottaggio tra Marco Bucci e Gianni Crivello – soprattutto a livello municipale. Non proprio un terremoto, ma qualcosa di molto simile.

Francesco Carleo, a sinistra, nuovo presidente del Municipio Levante, con Marco Bucci, candidato sindaco del centrodestra

A Levante, nettissima l’affermazione del centro-destra, che raccoglie un pingue (e forse un po’ inatteso) 44%, reinsediando così il già presi­dente (nel 2007-2012) Francesco Carleo (FdI-AN) sulla poltrona più importante di Via Pinasco. Non buona la perfor­mance del centrosinistra guidato dall’ assessore uscente Michele Raffaelli, arrestatosi al 33%, malgrado una campagna elettorale al calor bianco. A grande distanza dai due maggiori contendenti, il M5S che, nel municipio di residenza del leader nazionale Beppe Grillo, non va oltre uno zoppicante 16,5%.

Nel Municipio IV Media Valbisagno, storica roccaforte rossa, il centrosinistra si ferma al palo del 35,5% con il candidato pre­sidente Roberto D’Avolio, tallonato da vicino dalla candidata di centrodestra Cristina Scarfogliero spintasi fino al 33,8% (e con il M5S di Teresa Carrà al 24,1%). Ciò significa che una nuova maggioranza in grado di eleggere un nuovo presidente che succeda all’ex Rifondazione Agostino “Ciccio” Gianelli potrà formarsi solo in seno al consiglio.

Alessio Giannetti, primo a sinistra, con Michele Raffaelli, ultimo a destra

L’alta Valle Sturla entra in Municipio con Alessio Giannetti, 27 anni, di Nasche, segretario del locale circolo PD, terzo degli eletti dem con la bellezza di 220 voti, di cui 61 nel solo seggio di Bavari.

Decisamente meno bene è andata ai due candidati propriamente “bavaresi”, Paolo Calleri (Lista Bucci-Vince Genova) e Anna Vagliera (Lista Crivello Sindaco). Gli elettori di Bavari, nonostante, fra le altre cose, il chiaro endorsement fatto su Fb dal nostro giornale, non hanno evidentemente compreso l’importanza di avere un proprio rappresentante territoriale nel parlamentino di Quarto. Questo vale anzitutto per quanto riguarda il primo, che non aveva altri concorrenti di coalizione in loco; la seconda, invece, ha scontato la scelta del PD di sostenere in via pressoché esclusiva il proprio candidato “ufficiale” (oltre il fatto di essere residente in Valbisagno e non aver potuto quindi essere votata né da se stessa né da congiunti e vicini). A Bavari rastrella la bellezza di 17 voti la vicepresidente del Municipio uscente, Paola Maccagno, prima degli eletti del PD a Levante (345 voti).

Per quanto riguarda il consiglio comunale, exploit di Claudio Villa, che con i suoi 1120 voti (quinto nella lista PD) si riconferma per il prossimo mandato, a prescindere dall’esito del ballottaggio. Villa risulta uno dei più votati nei seggi di Fontanegli (26 preferenze) e Bavari (16, dietro alle 20 preferenze di Gianni Calisi, che però non ce la fa neppure in caso di vittoria di Crivello, e alle 28 di Cristina Lodi, prima assoluta in casa PD con oltre 2000 preferenze). Discreto bottino, a Bavari, per Maria Rosa Rossetti, di S. Desiderio, consigliera municipale uscente e candidata al consiglio comunale per la Lega Nord (assestata al decimo posto), che to­talizza 14 preferenze, seguita dal capolista Alessio Piana con 8. All’inossidabile Guido Grillo, Forza Italia, ne vanno invece 7; 9 per Monica Magnani nella Lista Bucci-Vince Genova.

Elezioni Comunali: i risultati del seggio di Bavari (590)

In termini di consensi ai partiti, a Bavari il Partito Democratico strappa un 28,7%, ben distante dalle antiche glorie, ma che lo configura come primo partito del paese. Il Movimento 5 Stelle non va invece oltre il 23,1% e torna ad essere la seconda forza politica locale (il dato è comunque nettamente superiore a quello muni­cipale e comunale). Terzo partito è la Lega Nord al 13,8%, seguita da Lista Bucci-Vince Genova (9,1%), Forza Italia (7,3%), Lista Crivello Sindaco (6,24%) e A Sinistra (3,1%), mentre Fratelli d’Italia-AN strappa un non esaltante 2,9%. Non bene Chiamami Genova-Lista Putti, appena all’1,3%. Tirate le somme, il centrosi­nistra è poco sopra il 38%; il centrodestra torna a scollinare quota 30% e col suo 33,6% si porta ad appena cinque lunghezze dallo storico rivale; il restante 28% se lo spartiscono pentastellati e liste minori. Il quadro appare quindi molto frastagliato e disomogeneo.

Resta da vedere ancora chi si aggiudicherà il ballottaggio. A Bavari sembra scontata l’affermazione di Cri­vello, ma molto dipenderà (come nel resto del Comune) dall’atteggiamento dell’elettorato grillino, che po­trebbe essere il vero ago della bilancia per farla pendere a favore dell’uno o dell’altro contendente. Il dato più preoccupante, tuttavia, è quello dell’astensione: oltre un genovese su due non si è recato alle urne. Questo la dice lunga sulla disaffezione dei cittadini verso la politica e sul clima di sfiducia e disincanto che avvolge tutta Genova.

(REDAZIONE)

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