Il giornale di Bavari e dei Bavaresi
Tuesday September 18th 2018
Blog on-line del supplemento ad AcliGenova "Il Dragobuono" magazine di attualità, politica, cultura, spiritualità edito dal Circolo A.C.L.I SanGiorgio di Bavari. Associazione laicale cristiana di promozione sociale (L.383/07-12-2000) fondata in Bavari come Società Operaia Cattolica di mutuo soccorso il 4 maggio 1913 Direzione,redazione,amministrazione: Via Benito Merlanti,3 - 16133 Genova-Bavari Recapiti telefonici:0103450785 - 0103450496 email: redazione@aclibavari.org C.F. 80101310102

Marco Bucci è Sindaco. Ma non a Bavari (e men che meno a Fontanegli)

Dati omogenei sia in Val Bisagno che a Levante. Netta affermazione del candidato di centrodestra. Cen­trosinistra indietro ovunque tranne a Bavari e a Fontanegli. Cevasco: «Con Bucci in Comune e Carleo in Municipio un progetto di sviluppo per la nostra comunità»

Marco Bucci nuovo sindaco di Genova. Dietro di lui Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria.

Per la prima volta nella storia il centrodestra ha conquistato il Comune di Genova. Il top manager Marco Bucci è il nuovo Sindaco. La sconfitta del centro-si­nistra (ma forse si dovrebbe dire, almeno in questo caso, “sinistra-centro”) che ammini-strava il capoluogo ligure ininterrottamente dal 1990 a oggi non avrebbe potuto essere più netta e cocente. In appena due anni, PD e soci hanno realizzato uno straordinario filotto al contrario: regione, referendum, capoluogo. Pra­ticamente le sconfitte di Canne, Waterloo e Caporetto messe insieme. Un’impresa titanica.

Il risultato del ballottaggio a Bavari

I dati sono omogenei e impietosi, anche se nei dintorni fanno eccezione Bavari e soprattutto Fontanegli. Nel primo centro abitato, l’ultimo dei mohicani, per così dire, consente al centrosinistra di strappare al fo­tofinish una risicatissima maggioranza pro Crivello (208 voti per lui, 50,1%, contro 207 voti, 49,9%, per il neosindaco Marco Bucci).

Fontanegli appare invece come una delle rarissime isole felici per il centrosinistra: Crivello si impone col 53,7%, Bucci segue distaccato al 46,3%. Ma sono casi isolati, riserve indiane. Nei due seggi di San Desiderio, Bucci svetta al 55,1%, Crivello arranca al 44,9%. Nei tre dell’ex rossa Apparizione, Bucci sale addirittura al 56,8% (Crivello al 43,2%). Risultato quasi fotocopia a S. Eusebio, con Bucci al 56,5% e l’ex assessore ai lavori pubblici al 43,5%. Nel popolarissimo quartiere di Borgoratti (11 seggi, campione dunque molto rilevante) Bucci sfiora il 56%, Crivello si assesta a uno scarno 44%.

Vediamo l’andamento del voto nelle vecchie circoscrizioni locali abolite nel 1997. In Valle Sturla (Bavari-S.Desiderio-Apparizione-Borgoratti) l’esito finale rispecchia in linea di massima quello generale: Marco Bucci al 55,5%, Gianni Crivello al 44,5%. A Struppa (Fontanegli-Prato-Doria-Struppa-Ligorna) va legger­mente meglio per il candidato di PD e alleati: 45,2% (Bucci al 54,8%).

Nei due Municipi in cui è ricompreso l’ex territorio comunale di Bavari il responso elettorale è altrettanto insindacabile: a Levante, addirittura, Bucci supera il 60% (60,9%) trainato dall’area litoranea (Sturla-Quarto-Quinto-Nervi), facendo sprofondare Crivello e centrosinistra sotto la soglia psicologica del 40% (39,1%). Nella Media Valbisagno Bucci è al 55,1%, Crivello al 44,9%. In definitiva, più o meno ovunque la distanza tra i due contendenti è stabilmente al 10%.

Andrea Cevasco

Andrea Cevasco, esponente locale del centrodestra, non nasconde la sua soddisfazione, ma usa toni molto sobri: «Bucci ha dichiarato: “Sarò il Sindaco di tutti, anche di quella parte di delusi che non hanno votato… Genova vuole cambiare e assieme ai genovesi cambieremo Genova”. Visti i risultati, difficile dargli torto. Per il nostro Municipio ha vinto il Presidente Francesco Carleo. Insieme a lui e al nuovo Sindaco, finalmente si potrà realizzare un progetto strategico e di sviluppo per la nostra comunità».

Il popolo ha parlato, il popolo ha deciso. Almeno quella minoranza che si è recata alle urne, tanto al primo quanto al secondo turno. In media, il voto per il rinnovo degli organi comunali ha visto un’affluenza di circa il 45% del corpo elettorale. Più di un genovese su due si è tenuto lontano dai seggi. Il dato è estremamente preoccupante perché dimostra – se mai ce ne fosse stato bisogno – il senso di nausea provato dai cittadini nei confronti di una politica sempre più autoreferenziale e sorda ai loro veri bisogni. L’allargamento del consenso è sicuramente una delle sfide che il nuovo sindaco si troverà ad affrontare. Auguri di buon lavoro nell’interesse di tutta la cittadinanza.

GRISU’ – Il Drago Buono

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