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Monday February 19th 2018
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Media Val Bisagno, D’Avolio nuovo presidente

Eletto dal centrosinistra con l’astensione del M5S e l’appoggio della Lista Putti. Ma è senza maggioranza.

Roberto D’Avolio

Con solo 10 voti a favore, 9 contro e 6 astenuti, Roberto D’Avolio, 35 anni, ex assessore al sociale ed esponente del centrosinistra, è stato nominato nuovo Presidente del Municipio IV Media Val Bisagno. Si tratta di un risultato quasi insperato, per PD e soci, dato che all’indomani delle elezioni il Municipio era parso politicamente ingovernabile, non essendosi formata una chiara maggioranza in Consiglio. L’arretramento elettorale del centrosinistra, rispetto al passato, è stato infatti notevole.

Nelle settimane seguenti, un paziente lavoro di tessitura ha tuttavia permesso alle forze progressiste (Partito Demo-cratico e Lista Insieme per la Valbisagno) di ottenere l’appoggio della Lista Putti e l’astensione del Movimento 5 Stelle. In particolare, è stata la scelta dei pentastellati ad aprire la strada alla presidenza D’Avolio.

Il centrodestra, con l’esclusione della Lista Bucci, all’atto dell’elezione del presidente ha polemicamente abbandonato la seduta consiliare. Il nuovo presidente, che succede ad Agostino Gianelli (ex Rifondazione Comunista, in carica dal 2007), si troverà nella situazione non facile di governare il Municipio (comprendente anche la parte di Bavari a nord dello spartiacque della Serra, Fontanegli, Montelungo e S. Eusebio) con la base di partenza della sola maggioranza relativa.

La sede del Municipio a Molassana

Il nuovo presidente – la cui elezione ha evitato il possibile commissariamento dell’ente – oltre a ringraziare per il sostegno ricevuto, ha poi dichiarato che sarà sua intenzione “sperimentare un nuovo modo di amministrare, fatto di condivisione e partecipazione, dove ogni consigliere si sentirà parte di un progetto comune: quello di mettere davanti a tutto e a tutti gli interessi del proprio territorio. Un territorio che ha bisogno di una svolta: una visione, un progetto”.

Saranno già i primi appuntamenti successivi alla nomina del presidente (costituzione della giunta e delle commissioni municipali) a dire se il nuovo corso avrà gambe per camminare o se invece comincerà a incepparsi a causa dei numeri in sé insufficienti.

(Redazione)

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