Il giornale di Bavari e dei Bavaresi
Thursday October 18th 2018
Blog on-line del supplemento ad AcliGenova "Il Dragobuono" magazine di attualità, politica, cultura, spiritualità edito dal Circolo A.C.L.I SanGiorgio di Bavari. Associazione laicale cristiana di promozione sociale (L.383/07-12-2000) fondata in Bavari come Società Operaia Cattolica di mutuo soccorso il 4 maggio 1913 Direzione,redazione,amministrazione: Via Benito Merlanti,3 - 16133 Genova-Bavari Recapiti telefonici:0103450785 - 0103450496 email: redazione@aclibavari.org C.F. 80101310102

Stop ladri, Bavari dice basta

Telecamere, whatsapp, ronde: i cittadini, esasperati dai furti, le provano tutte.

È possibile difendersi dai topi d’appartamento? La domanda assume caratteri di particolare urgenza in questo periodo, dato che non passa quasi giorno senza che nelle piccole comunità delle alture cittadine si verifichino episodi di furti con scasso nelle abitazioni. Bavari, Fontanegli, frazioni limitrofe, non esiste nucleo abitato che non sia stato colpito a ripetizione dalle incursioni dei ladri. La preoccupazione dei residenti, come è comprensibile, raggiunge punte altissime.

È in via di (lento) sviluppo un progetto di installazione di telecamere di video-sorveglianza utili a presidiare i tre principali punti di accesso al paese di Bavari: la pratica è da tempo in mano al Comune di Genova (Munici­pio Media Valbisagno e Municipio Levante) e alle forze di pubblica sicurezza. Dell’importo complessivo – non proprio irrisorio, si parla di svariate migliaia di euro – dovrebbero farsi carico i cittadini stessi, o con raccolte fondi porta a porta o con altro tipo di iniziative. Ma forse la civica amministrazione ha delle novità in tal senso. Nelle prossime settimane dovrebbero inoltre svolgersi i sopralluoghi per l’individuazione dei punti migliori per la collocazione degli impianti.

Fin da inizio 2015 sono stati attivati due gruppi Whatsapp (le “sentinelle di Bavari”), per mezzo dei quali i partecipanti si scambiano informazioni in tempo reale, nel tentativo – a volte efficace – di scongiurare effrazioni e intrusioni.

Ma per fermare l’epidemia di furti non basta la tecnologia. Proprio per questo le forze dell’ordine – nel corso di un incontro informale tenutosi l’8 marzo presso la Croce Azzurra di Bavari – hanno rappresentato la possibilità, per i cittadini, di costituire dei gruppi autorizzati di sorveglianza del territorio (le cosiddette “ronde”, termine ovviamente improprio).

Tali gruppi di “sentinelle” (questo il termine corretto) sono formate da non più di tre persone munite di pettorina identificativa, disarmate e senza animali potenzialmente aggressivi al seguito; possono fare uso di apparecchi radiofonici, se registrati presso i competenti uffici.

Le “sentinelle” non sostituiscono le forze dell’ordine: la loro è una funzione soprattutto deterrente, anche se, in flagranza di reato, possono procedere al fermo e alla custodia del criminale in attesa dell’arrivo della polizia. Lo scopo finale dell’attività di sorveglianza, in ogni caso, non è quello di arrestare il ladro, ma di prevenire o scoraggiare il compimento dell’atto criminoso.

Ogni cittadino deve sentirsi in dovere di chiamare il 112 qualora avvisti persone sospette circolanti sul territorio. La segnalazione è anonima e permette un pronto intervento delle forze dell’ordine nella zona interessata.

Né le “sentinelle”, né il semplice cittadino, possono utilizzare oggetti atti ad offendere, se non per legittima difesa; che, per dirsi tale, dev’essere sempre proporzionata alla minaccia. In caso contrario, ai sensi della legge la vittima può diventare carnefice e passare in men che non si dica dalla parte del torto.

Mala tempora currunt. Bavari non si sente più al sicuro e di conseguenza dice “basta”. I malintenzionati sono avvisati.

(Redazione)

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