Il giornale di Bavari e dei Bavaresi
Friday May 25th 2018
Blog on-line del supplemento ad AcliGenova "Il Dragobuono" magazine di attualità, politica, cultura, spiritualità edito dal Circolo A.C.L.I SanGiorgio di Bavari. Associazione laicale cristiana di promozione sociale (L.383/07-12-2000) fondata in Bavari come Società Operaia Cattolica di mutuo soccorso il 4 maggio 1913 Direzione,redazione,amministrazione: Via Benito Merlanti,3 - 16133 Genova-Bavari Recapiti telefonici:0103450785 - 0103450496 email: redazione@aclibavari.org C.F. 80101310102

Liberazione 2018, l’omaggio ai caduti

Un buon numero di concittadini di tutte le età hanno anche quest’anno reso omaggio ai caduti di Bavari in occasione della Festa della Liberazione. La mattina del 25 aprile la cerimonia di commemorazione annualmente organizzata da Croce Azzurra, Società Mutuo Soccorso e Circolo Acli ha avuto inizio sulle note dell’inno nazionale.

È stato quindi declamato il “Discorso di Piero Calamandrei alla Costituente”, un testo fortemente impregnato dei valori della democrazia e della libertà. Sono seguiti gli interventi delle autorità: Francesco Carleo, presidente del Municipio Levante, e Claudio Villa, consigliere comunale, in rappresentanza del sindaco di Genova. Presenti inoltre il comandante della stazione dei carabinieri di Molassana mar. Marcellino Esposito e i consiglieri municipali Michele Raffaelli e Alessio Giannetti.

Poi i bambini della classe quinta della Scuola Primaria “Gioiosa” di Bavari, preparati dalla maestra Franca Taddei, hanno dato lettura di tre biografie di caduti bavaresi (scrupolo-samente ricostruite dal dr. Marcello Villa per mezzo di puntuali ricerche d’archivio), nonché di altri scritti a tema. Sempre gli scolari hanno poi coralmente intonato “Bella Ciao”, il più famoso canto partigiano.

Come sempre, è risuonato l’appello dei caduti, con la menzione di ogni nome, dopo di che il trombettiere ha diffuso le struggenti note del silenzio e il parroco p. Ennio Castellano ha benedetto il monumento. In composto corteo i presenti, con alla testa i vessilli delle associazioni, si sono recati al cimitero, dove, innanzi al sacrario, ha avuto luogo una breve commemorazione religiosa, sempre officiata dal parroco.

L’epilogo della mattinata è stato un piacevole e abbondante rinfresco offerto a tutti i partecipanti dalla Società Mutuo Soccorso “Operai e Contadini” nei suoi locali sociali.

(Redazione)

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