Articolo Tagged ‘PDL’
Genova mia di sasso.
Mancano ormai nove mesi o poco più alle elezioni amministrative della primavera 2012 e la fibrillazione è già palpabile. Ai cittadini genovesi toccherà l’arduo compito di eleggere i loro rappresentanti nei Municipi (le ex Circoscrizioni, una distinzione più nominalistica che reale), in Comune e in Provincia. Sarà un voto locale di [...]
Ci bastano trasparenza e informazione
Entriamo nella fase cruciale della campagna elettorale per le regionali e la matassa comincia a sbrogliarsi. Claudio Burlando, incassato l’appoggio non scontato dell’Unione di Centro, potrebbe ora avere (almeno a dar retta ai più accreditati sondaggi) le carte in regola per racimolare il sospirato 50% più uno. È tutto da verificare, [...]
Andrea Cevasco: “Nel mio Dna la politica del fare”
FILO DIRETTO CON ANDREA CEVASCO CANDIDATO AL CONSIGLIO DELLA REGIONE LIGURIA (LISTA BIASOTTI) Caro Andrea, tanto per cominciare, un po’ di storia. A quando risale il tuo “innamoramento” per la politica? Non vi è una data precisa ma la voglia d’impegnarmi è nata contestualmente alla nascita dei miei figli. Penso sia successo a [...]
Da Bavari a Via Fieschi, la corsa a ostacoli di Andrea Cevasco
Un bavarese d.o.c. candidato al Consiglio Regionale della Liguria. Forse la tornata elettorale del 28-29 marzo 2010 rimarrà scolpita nelle menti dei cittadini di Bavari soprattutto per questo motivo. Andrea Cevasco, 45 anni, imprenditore edile, sposato e padre di due bambini, residente nella “rossa” frazione di Sella, tenterà di approdare [...]
Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra
L’evento clou della politica targata Bavari nell’anno di grazia 2009 sono state le Primarie per l’elezione del segretario del Partito Democratico. Il PD ha avuto la chance di dimostrare di essere un partito radicalmente nuovo. L’ha avuta e l’ha sprecata. La novità era rappresentata da Dario Franceschini e più ancora da Ignazio Marino; [...]
Ricordando Paolo Emilio Taviani
Intorno alla figura del senatore Paolo Emilio Taviani, scomparso nel giugno del 2001, è da tempo calata una cappa di soffocante silenzio, proprio in quel Bavaridi cui il più volte ministro della Repubblica (nonché capo partigiano e padre costituente) era stato detto, con una punta di impietosa ironia, «il re». Ci chiediamo perché. Forse non [...]








